I Beatles, uno dei gruppi musicali più ricordati ed apprezzati che hanno cambiato la storia della musica. Tramite la loro inimitabile, intima e intrinsecamente potente arte hanno definito un’era, raggiungendo profondamente i cuori di coloro che li ascoltavano. Oggi, grazie alle nuove tecnologie e all’intelligenza artificiale, il loro “ultimo” successo è arrivato anche alle ultime generazioni.

I Beatles e la loro riscoperta grazie all’intelligenza artificiale

Dopo oltre 50 anni dallo scioglimento del gruppo, ecco che i Beatles tornano alla ribalta. Le nuove tecnologie sono state fondamentali ed incredibilmente efficaci. Il pubblico che ha da sempre seguito calorosamente “i quattro di Liverpool” ha potuto ritrovare e percepire nuovamente il loro eccezionale e straordinario talento. Mentre le nuove generazioni si sono accorte dei Beatles, attratte e trascinate inevitabilmente dalla potenza delle parole, dell’interpretazione e dalla musica dei Beatles.

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Grazie a tecnologie come Machine Learning, è stato possibile ricavare la voce del celebre John Lennon. La sua voce, una volta estratta da vecchi materiali, è stata lavorata, migliorandone la qualità. Now And then, l’inedito che sta riscuotendo un incredibile successo, giova del periodo innovativo in cui stiamo vivendo. Quella che era solo una demo acustica incompleta, con un titolo incerto, un accompagnamento da rivedere e un testo abbozzato ha preso vita. Inoltre, per mezzo dell’intelligenza artificiale, voce e immagini, pur senza parte del gruppo, sono state riprodotte, come dimostra ampiamente il videoclip.

Negli scorsi mesi Paul McCartney e Ringo Starr, gli unici membri del gruppo rimasti, hanno riarrangiato in chiave moderna il brano, e l’intelligenza artificiale, una volta ricavata la voce di Lennon, ha permesso un’unione insolita e accattivante tra passato e presente.

I Beatles e il videoclip di Now and then

Non solo l’utilizzo delle nuove tecnologie ha garantito ai più giovani di apprezzare per la prima volta la grandezza dei Beatles e le modalità sono state eticamente rispettose, ricordando i capolavori di una volta. Sono stati ripresi stile e voci di tutti i membri del gruppo, per riproporre nuovamente la loro originale essenza. L’amore, la delicatezza e la profondità sono infuse magistralmente e intimamente in quello che è il vero e ultimo saluto di una delle band che hanno plasmato, influenzato e arricchito la nostra storia musicale.

Forse una spinta propulsiva per riuscire a concludere l’opera deriva dalla docuserie The Beatles: Get Back, diretta dal regista Peter Jackson nel 2021, che ha meravigliato gli spettatori e che ha portato all’ultimo video dei Fab Four. Il corto Now And Then – The Last Beatles Song, diretto da Oliver Murray ripercorre la storia del brano ed è disponibile su YouTube sul canale ufficiale del gruppo.

Moltissimi fan ritengono Now And Then l’ennesimo capolavoro del gruppo, che va oltre l’illusione di una fantasia e che viene riprodotto dal pubblico ancora e ancora, per imprimerla inevitabilmente nella mente e, soprattutto, nel cuore. Molti hanno ironizzato sul mental breakdown avuto a causa del videoclip. Che riporta alla mente ricordi lontani, ciò che sono stati, e immagini della loro storia, in una potente combinazione di delicata e malinconica nostalgia. Complici le note vintage, memorabili e riconoscibili della musica. Nel videoclip si avverte chiaramente quello che hanno rappresentato: la voglia di scoprire, la speranza, l’amore e la proiezione costante verso il futuro. Il ricordo di un sogno.

E poi, i Beatles ci salutano con un semplice, toccante ed evocativo inchino finale.

L’apprezzamento delle nuove generazioni

Grazie alle nuove tecnologie anche le ultime generazioni hanno potuto scoprire la musica senza tempo dei Beatles. Il tocco diverso, introspettivo, personale, ma, evidentemente, ancora molto attuale, ha convinto anche i più giovani, dimostrando ancora una volta la grandezza del gruppo.

Ultimamente infatti stanno girando moltissimi video e reel di cover di ragazzi che hanno voluto omaggiare e riprendere la creatività e la potenza che caratterizzavano i membri della band. E non solamente cover di Now And Then: ripropongono anche le antiche glorie dei Beatles di un tempo ormai molto lontano. E forse i quattro, con il loro ultimo brano, hanno permesso persino alle nuove generazioni di provare nostalgia verso “i grandi” della storia, sperando di poter rivivere sensazioni nuove o ritrovate grazie alle nuove promesse tecnologiche.

D’altra parte,

“Now and then, I miss you”

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Chiara Andriani

Chiara Andriani. Mi sono diplomata al Liceo Linguistico, avendo sempre avuto un interesse e un orecchio attento per le lingue. Fin dall'infanzia ho mostrato un particolare coinvolgimento ed entusiasmo verso l'universo letterario e cinematografico e una passione per la musica. L'attrattiva verso la scrittura mi ha spinto a cercare un modo per renderla parte integrante della mia vita di tutti i giorni, portandomi alla scoperta anche del giornalismo e di BuoneNotizie.it. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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