Conosciamo tutti il caffè sospeso ma…se ad essere sospeso fosse il cinema? Il giovane regista torinese Ruggero Romano, ha lanciato un nuovo modo di vivere il cinema. Il suo progetto sta viaggiando in tutta Italia e il successo è stato virale. Un nuovo modo di vivere il cinema con proiezioni gratuite, al termine delle quali, è possibile donare un biglietto a coloro che verranno in seguito, per creare una catena tramite il dono. In esclusiva per Buonenotizie.it Ruggero Romano ci farà scoprire il cinema sospeso.

Il cinema sospeso per donare opportunità

Con i suoi film ad impatto sociale, girati fra il Canada e l’Italia, il regista Ruggero Romano è stato scelto fra le giovani promesse alla Biennale del Cinema di Venezia. Il suo ultimo successo, Cielo Aperto, sta viaggiando in tutta Italia con la modalità del cinema sospeso, coinvolgendo il pubblico italiano e non solo.

«Il cinema sospeso è un progetto che mi sta facendo conoscere le realtà cinematografiche italiane – racconta Ruggero – partendo da Venezia, città in cui attualmente vivo, il mio film è stato proiettato in tante città: da Genova a Roma, passando per Lecce, Napoli e Oristano, fra palazzi storici e sale all’aperto. L’obiettivo è donare un biglietto del cinema a sconosciuti o a coloro che non possono permetterselo. Questo progetto mi porta a viaggiare con i miei film e ad aprire un dibattito con gli spettatori al termine di ogni proiezione: un momento unico, per dialogare e scambiare idee, apprezzamenti e critiche. La proiezione è ad ingresso libero e chi vuole può lasciare un contributo, in modo da creare una catena di donazioni. Ci ospitano sale cinematografiche, associazioni e Comuni: il cinema diventa davvero alla portata di tutti, facendo interagire gli spettatori italiani e stranieri. Il cinema sospeso è un modo democratico e accessibile per poter vedere i film ed essere parte di un dialogo solitamente proibito, fra regista e attori».

Il Cinema sospeso: in viaggio per l'Italia con il regista Ruggero Romano. Foto Ruggero Romano

Il Cinema sospeso: in viaggio per l’Italia con il regista Ruggero Romano. Foto Ruggero Romano

Il nuovo modo di fare cinema in viaggio per l’Italia

Il cinema sospeso di Ruggero Romano sta facendo il giro d’Italia, creando importanti scambi fra gli spettatori, il regista e gli attori.

«Per me il cinema sospeso è un’idea di aggregazione sociale – aggiunge Ruggero Romano – all’inizio non sapevo dove mi avrebbe portato questo progetto. Posso dire che è stato la realizzazione di un sogno. Parlare con gli spettatori, ascoltare le loro proposte e rendere loro stessi protagonisti, è il regalo più grande per un regista. Sono nate collaborazioni e nuove idee per il futuro e ora il progetto è pronto a viaggiare in altre città del mondo, grazie a bandi e passaparola. Ho un forte legame con il Canada, dove è iniziata la mia carriera e vorrei portare lì il mio film Cielo Aperto, per far conoscere le realtà italiane all’estero. I miei film sono documentari ad impatto sociale e, con il cinema sospeso, il loro messaggio arriva davvero al cuore degli spettatori. Ho lavorato per anni con la comunità dei “Senzatetto” di Vancouver: per molti di loro il cinema era un lusso e un luogo inaccessibile a causa della loro condizione. Rendere il biglietto accessibile ha portato anche una comunità avvolta dai pregiudizi, ad essere parte della società. Con la crisi che il cinema sta attraversando, i registi devono viaggiare con il loro cinema, in modo da essere vicini al pubblico. Il cinema sospeso sarà un nuovo modo di fare cinema e accoglierà davvero tutti, senza discriminazioni».

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Edoardo Casolo

Edoardo Casolo

Sono appassionato di geopolitica, cinema e cultura, di viaggi e di industria video-ludica. Vicentino ma vivo a Venezia, città che ho amato dal primo momento in cui l'ho vista. Con il laboratorio di giornalismo realizzerò il mio sogno di diventare pubblicista.

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