«Il BukRomance per me è casa. Anche se vivo molto distante da Roma e organizzarlo mi assorbe moltissimo, ci sono affezionata perché attraverso i libri d’amore si riescono a veicolare messaggi autentici: è un festival per sognatori, in cui i lettori, per lo più adolescenti, appassionate divoratrici di libri romance, incontrano i loro autori in un’ esplosione di felicità, amore e lacrime» dice Roberta Luprano, organizzatrice e Responsabile della comunicazione dell’evento che andrà in scena il prossimo 16 novembre presso Cinecittà World.
Quello dell’editoria è un mercato in ripresa: nel 2023, secondo i dati forniti da Pepe Research per l’Associazione Italiana Editoria, il 74% dei cittadini italiani tra i 15 e i 74 anni ha dichiarato di aver letto almeno un libro cartaceo, digitale o ascoltato un audiolibro, nell’ultimo anno. Tra i più giovani, la lettura è ancora più diffusa, con l’82% dei ragazzi tra i 15 e i 17 anni e il 78% di quelli tra i 18 e i 24 anni che si dedicano regolarmente alla lettura. Ma cosa rende così attesi questi eventi dedicati alla lettura e, in particolare, perché i libri d’amore continuano a conquistare i giovani lettori?
Libri d’amore: a Roma per emozionarsi
Giunto alla IV edizione, il BukRomance è un vero e proprio dispensatore di emozioni: ogni autore ha un messaggio speciale da condividere con il pubblico che va oltre la trama dei propri romanzi. Se la letteratura riesce a esplorare i sentimenti umani, il Roma BukRomance si pone come ponte tra scrittori e lettori, creando un luogo dove l’amore viene raccontato, celebrato e condiviso.
I libri d’amore sanno suscitare emozioni profonde: pagina dopo pagina, il lettore si immerge in storie sempre più complesse e reali. Ogni storia riflette un aspetto diverso dell’amore, dalle prime cotte adolescenziali ai legami più duraturi, aiutando a comprendere la complessità di questo sentimento e a riconoscerne le sue molteplici forme.
«Una decina di anni fa, i nostri idoli erano solo i cantanti e il libro era considerato un oggetto noioso, proprio come chi gli dedicava del tempo. Oggi, grazie anche alla letteratura romance il libro è un oggetto pop – continua sorridendo Roberta Luprano – I giovani vivono l’amore insieme ai protagonisti dei loro libri: soffrono e sognano immersi in letture appassionanti di cui si cibano quotidianamente, riconoscendosi orgogliosi testimoni di questa sana tendenza. Gli autori sono le nuove star e poterli incontrare, parlarci e farsi autografare una copia del libro è un momento indelebile nella vita di quanti amano sognare l’amore» .
Da Wattpad ai Booktoker: leggere ai tempi dei social media
Grazie ai social network, si è finalmente sdoganata la figura del libro come oggetto riservato a introversi e intellettuali. Anche i nuovi scrittori, oggi si formano sulle piattaforme social: mentre anni addietro, scrivere un libro era considerata un’occasione per pochi fortunati, oggi chiunque può mettersi in gioco e pubblicare il suo romanzo su Wattpad o Self Publishing, piattaforme libere, vetrine virtuali dove farsi conoscere. «È quanto accaduto negli USA alla scrittrice Tillie Cole autrice del best seller “Dammi mille baci”» ricorda Roberta Luprano: scorrendo la classifica curata da AIE nel 2023, il romanzo risulta tra i primi tre libri più letti.
Anche il marketing è cambiato: prima che nelle librerie, i romanzi sono pubblicizzati dai booktoker, influencer che consigliano letture e propongono nuovi autori. Ma a cosa è dovuta questa esplosione di giovani autori? «Si sente parlare spesso dell’opportunità di scrivere romanzi con l’aiuto dell’AI – confessa Roberta Luprano – ma nel genere romance questo non è ancora possibile. Come si fa a descrivere un sentimento se non lo si è mai provato? Ancora non esiste un algoritmo in grado di decifrare il vero amore»
I libri d’amore sono da sempre una delle forme di espressione più potenti e durature. Che si tratti di romanzi appassionati, poesie struggenti o storie che raccontano l’evoluzione di un sentimento, i libri d’amore non solo intrattengono, ma giocano un ruolo fondamentale nel veicolare messaggi d’amore.