Consumatori: nuovo accordo sulla conciliazione paritetica

In un momento di stasi dell’economia sono sempre più numerosi i cittadini che scelgono di ricorrere alla liquidità delle banche per ottenere un prestito ed affrontare spese improvvise, acquisti rilevanti e piccoli investimenti. Per usufruire dell’erogazione del credito da parte delle banche è bene tenere presenti alcuni fattori come tassi d’interesse, piano di ammortamento e rateizzazione. Conoscere le possibilità che il mercato offre ai privati, inoltre, è un ottimo inizio per ottenere il prestito più vantaggioso ed adeguato alle esigenze di ciascuno. In tal senso, confrontare i migliori prestiti del momento potrebbe essere la soluzione ideale per ottenere velocemente il denaro di cui abbiamo bisogno.
L’accesso al credito è una procedura spesso complicata, ma anche in questo campo ci sono buone notizie. La Banca Findomestic, specializzata nel credito alle famiglie, ha infatti trovato un accordo con Adiconsum, Adoc e Federconsumatori sulla conciliazione paritetica delle controversie durante i finanziamenti. Prevenire i fenomeni di sovra-indebitamento e promuovere la cultura del credito sostenibile e responsabile: sono questi gli obiettivi dell’accordo.

Chi dovesse incontrare difficoltà nel rimborso di un prestito, può già avvalersi gratuitamente (dal primo luglio 2012) degli strumenti di consulenza utili per raggiungere un accordo ed evitare il tribunale.

La procedura, concordata da Banca Findomestic e dalle associazioni dei consumatori, è molto semplice: nel caso in cui, dopo un reclamo del cliente, Findomestic non dovesse fornire una risposta soddisfacente, il titolare del finanziamento potrà richiedere l’intervento della Commissione di conciliazione paritetica.

Questa sarà composta da un rappresentante di Findomestic Banca e da un rappresentante dell’associazione dei consumatori designata dal cliente, per garantire la parità tra le parti.

Secondo quanto stabilito dal protocollo d’intesa tra Adiconsum-Adoc-Federconsumatori e Findomestic, sarà possibile modificare gli accordi e la procedura di conciliazione, qualora venissero segnalate eventuali migliorie da apportare alla procedura di conciliazione.

Chi volesse essere costantemente informato sui dettagli e sull’evoluzione delle procedure, può fare riferimento ai siti internet di Findomestic Banca, Adoc, Federconsumatori e Adiconsum.

Si tratta di un’iniziativa molto positiva per i consumatori, poiché nasce dall’accordo fra un operatore finanziario autorizzato dalla Banca d’Italia e le associazioni che lavorano a tutela dei diritti del cittadino. Il patto è in sé garanzia di trasparenza e praticità sempre a vantaggio del cliente.

Il lavoro delle associazioni dei consumatori è sempre importante per vigilare sulle azioni commerciali di banche e istituti di credito e proteggere il cittadino da eventuali frodi o disservizi. L’accordo con una banca, da questo punto di vista, è un ottimo segnale per collaborazioni sempre più reciproche ed integrate.

La speranza è che l’esempio di Findomestic sia seguito da altri operatori sul mercato. A maggior ragione nel mondo bancario, in cui la posta in gioco è molto alta, la trasparenza dei contratti dev’essere prerogativa necessaria nel rapporto col cliente che deve anche avere diritto a difendersi in caso di mutate condizioni.

Con la crisi economica sempre più famiglie sono in difficoltà finanziaria e ricorrono ai prestiti personali. Questi strumenti di credito, però, hanno un funzionamento molto rigido e occorre sempre stare bene attenti a quelle che sono le clausole contrattuali. Le associazioni dei consumatori, in caso di bisogno, sono comunque sempre a disposizione.

 

 

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