Tariffe cellulari, in un anno diminuite del 50%

di 25 Marzo 2013Consumi, Economia

Secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio SuperMoney, il costo delle tariffe “mobile” è diminuito di circa la metà rispetto a solamente un anno fa.

Il numero degli italiani che sceglie di comunicare per mezzo della telefonia mobile cresce sempre più, in particolar modo in concomitanza con la diffusione dei device gli ultima generazione: gli smartphone hanno completamente rivoluzionato il nostro modo di relazionarci ad amici, colleghi e parenti ma anche il nostro approccio alla rete Internet. Per accedere a tutte queste funzioni senza spendere grosse cifre possiamo verificare cosa offrono le principali compagnie confrontare i migliori cellulari abbinati alle tariffe così da trovare il prodotto più adatto alle nostre esigenze personali.

L’Osservatorio SuperMoney, l’unico portale della comparazione certificato da Agcom, ha effettuato una comparazione in merito al rincaro dei prezzi di tutte le principali categorie di prodotti. Il dato emerso dimostra come le tariffe per i telefonini siano diminuite di circa il 50% solamente nell’ultimo anno.

L’analisi SuperMoney ha preso in considerazione l’andamento dei prezzi della telefonia mobile nel periodo compreso fra marzo 2012 e marzo 2013. Il ribasso – che, in alcuni casi, è stato addirittura del 50% – è stato praticato dai quattro principali operatori come Vodafone, Tim, Wind e Tre, per esempio, ed è dovuto principalmente a due fattori: l’offerta di tariffe “senza limiti” e l’ampliamento dei servizi inclusi nelle tariffe base.

I pacchetti “no limits” sono stati originariamente introdotti per soddisfare le esigenze di consumo degli utenti più attivi, mentre l’ampliamento dei servizi ha fatto sì che nel costo della tariffa venissero inclusi più sms, più minuti e più traffico dati di un anno fa.

“La concorrenza nel settore della telefonia mobile è in aumento, a tutto vantaggio dei consumatori. – ha commentato Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney – L’arrivo sul mercato di nuove compagnie low cost e la maggiore facilità con cui oggi è possibile cambiare operatore hanno determinato una riduzione dei prezzi senza precedenti, con tagli che sfiorano il 50%.

Gli utenti, nel complesso – ha, infine, concluso Manfredi – continuano a spendere quanto prima, ma approfittando della maggiore offerta aumentano chiamate e sms”.

Francesco  Tempesta

 

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