Mobile payment: è italiana la startup che abbatte le commissioni per gli acquisti senza carta di credito

di 13 Maggio 2015Consumi, Economia

E’ finita l’epoca delle commissioni per gli acquisti effettuati con la moneta elettronica. O almeno… sta per finire, grazie alla comparsa di alternative ai tradizionali sistemi di pagamento, ovvero carta di credito, bancomat o carta ricaricabile. Il fenomeno del mobile payment ha fatto negli ultimi anni passi da gigante grazie alla diffusione degli smartphone, vedendo entrare nel mercato dei pagamenti operatori come le compagnie telefoniche o i produttori di cellulari (leggasi Apple).

Questa volta l’innovazione riguarda però i costi legati al mobile payment: è stata la start-up veneta 2Pay infatti a immettere sul mercato una app gratuita che consente di pagare, sia on-line sia off-line, presso i negozi convenzionati, con una commissione fissa di 2 centesimi di euro per l’esercente, e un premio di fidelizzazione per il cliente, tramite il cashback: una piccola somma, a discrezione dell’esercente, viene riaccreditata per essere utilizzata per gli acquisti successivi, anche presso altri negozi convenzionati.

La nuova app (disponibile per iOS e per Android) offre infatti una forma di mobile payment totalmente svincolata dalla propria carta di credito, conto corrente o gestore telefonico, diventando un sistema di pagamento autonomo, dotato di un proprio IBAN collegato al numero di cellulare. Niente più intermediazione, e quindi niente più commissioni da parte dei grandi circuiti internazionali, come Visa e Mastercard, delle banche o degli operatori di telefonia.

Lo strumento è stato sviluppato in modo da garantire agli utenti i massimi standard di sicurezza, attraverso il doppio uso di password e PIN, saltando a piè pari l’anello debole della tradizionale catena di pagamenti legata ai furti e alle clonazioni delle carte.

Il funzionamento è molto semplice: è sufficiente registrarsi creando un apposito conto 2Pay associato al proprio numero di cellulare (verificato tramite l’invio di un SMS). Attraverso il conto virtuale si possono effettuare i pagamenti o trasferire denaro tra un conto e l’altro in modo completamente gratuito, ma non solo: è anche possibile richiedere denaro o effettuare bonifici e ricaricare il proprio conto virtuale attraverso il tradizionale conto corrente bancario.

L’aspetto che rende particolarmente vantaggioso l’utilizzo di questo strumento è il sistema di cashback previsto per ogni spesa effettuata e aumentato ogni volta che si sceglie di condividere la propria esperienza di acquisto tramite i canali social: il sistema, pensato appositamente per due tipi di utenti (commercianti e clienti) garantisce infatti al cliente la restituzione di piccoli importi sotto forma di credito, più uno aggiuntivo nel caso l’acquirente decida di condividere la propria esperienza su Facebook o Twitter.

Unico limite, almeno per ora, è il numero ancora ridotto di esercenti già convenzionati, ma è solo questione di tempo. Insomma, il metodo funziona bene abbattendo la barriera dei costi. E’ certamente il contante del futuro, ma forse sarebbe più corretto – e di buon auspicio – definirlo il contante del presente.

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