E’ finita l’epoca delle commissioni per gli acquisti effettuati con la moneta elettronica. O almeno… sta per finire, grazie alla comparsa di alternative ai tradizionali sistemi di pagamento, ovvero carta di credito, bancomat o carta ricaricabile. Il fenomeno del mobile payment ha fatto negli ultimi anni passi da gigante grazie alla diffusione degli smartphone, vedendo entrare nel mercato dei pagamenti operatori come le compagnie telefoniche o i produttori di cellulari (leggasi Apple).

Questa volta l’innovazione riguarda però i costi legati al mobile payment: è stata la start-up veneta 2Pay infatti a immettere sul mercato una app gratuita che consente di pagare, sia on-line sia off-line, presso i negozi convenzionati, con una commissione fissa di 2 centesimi di euro per l’esercente, e un premio di fidelizzazione per il cliente, tramite il cashback: una piccola somma, a discrezione dell'esercente, viene riaccreditata per essere utilizzata per gli acquisti successivi, anche presso altri negozi convenzionati.

La nuova app (disponibile per iOS e per Android) offre infatti una forma di mobile payment totalmente svincolata dalla propria carta di credito, conto corrente o gestore telefonico, diventando un sistema di pagamento autonomo, dotato di un proprio IBAN collegato al numero di cellulare. Niente più intermediazione, e quindi niente più commissioni da parte dei grandi circuiti internazionali, come Visa e Mastercard, delle banche o degli operatori di telefonia.

Lo strumento è stato sviluppato in modo da garantire agli utenti . . .

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