Promettenti i dati AIE che testimoniano la ripresa dell'editoria italiana
 

I due mesi di chiusura delle librerie hanno penalizzato moltissimo l'editoria italiana con le sue nuove pubblicazioni e, in generale, il mercato dei libri. A marzo e aprile infatti si registrava un calo di vendite del 70%. Fa buon sperare l’ondata di lettori affezionati che, ormai dallo scorso aprile, ritornano a frequentare le librerie. Luoghi del cuore e di aggregazione, oltre che di business libresco.

Ciò che è venuto a mancare infatti è stato proprio il senso di condivisione de visu . . .

Questo contenuto è riservato agli iscritti!
Vuoi stare subito meglio leggendo buone notizie?

Gratis

0.00

Accesso gratuito

  • Accesso ai contenuti standard di BuoneNotizie.it
  • eBook integrale “Giornalismo Costruttivo
  • eBook “Quello che i media non ti hanno mai raccontato
  • Newsletter settimanale con le migliori buone notizie
  • SCONTO per i prossimi eventi LIVE

Registrati gratis ora!

AbbonamentoSe vuoi fare la differenza

4.97

al mese

  • Accesso a tutti i contenuti di BuoneNotizie.it
  • eBook integrale “Giornalismo Costruttivo
  • eBook “Quello che i media non ti hanno mai raccontato
  • Newsletter settimanale con le migliori buone notizie
  • SCONTO per i prossimi eventi LIVE

Abbonati subito