Nell’era dei preventivi online istantanei, siamo tutti diventati un po’ più esperti nel dare la caccia allo sconto, ma c’è un dettaglio tecnico in cui il risparmio a ogni costo può trasformarsi in un rischio finanziario: il massimale. Spesso, presi dalla voglia di vedere scendere il prezzo finale della polizza, tendiamo a confermare i minimi di legge senza riflettere troppo su cosa significhi quella cifra nella realtà.
Il massimale della RC Auto non è altro che il tetto massimo di spesa che la compagnia si assume al posto nostro in caso di danni causati a terzi. Sebbene le soglie minime imposte dalla normativa italiana, che superano i 6 milioni di euro per i danni alle persone, sembrino cifre astronomiche, i dati sulla sicurezza stradale pubblicati annualmente dall’ISTAT confermano quanto sia fondamentale non sottovalutare i rischi legati alla circolazione. In situazioni complesse, come incidenti che coinvolgono più veicoli o sinistri che causano lesioni permanenti, le richieste di indennizzo possono scalare rapidamente oltre i limiti standard. In questi casi, la differenza tra il massimale della polizza e il danno effettivo non svanisce nel nulla, ma deve essere coperta direttamente dal responsabile con il proprio patrimonio personale, mettendo a rischio proprietà e risparmi di una vita.
Per queste ragioni, la valutazione della congruità di un massimale non dovrebbe basarsi sulla probabilità che un evento catastrofico accada o meno, ma sulla gravità delle sue conseguenze economiche. Optare per un massimale più elevato rispetto al minimo di legge è un investimento sulla propria stabilità finanziaria che ha un costo sorprendentemente basso: la differenza di premio annuale è spesso quantificabile in poche decine di euro, una cifra irrisoria se rapportata alla tranquillità di avere una copertura che può arrivare a raddoppiare o triplicare le soglie standard. In un’epoca caratterizzata da un aumento costante dei costi dei risarcimenti per il danno biologico e patrimoniale, mantenere una protezione “al limite” è una leggerezza che può costare cara. La Responsabilità Civile, del resto, non è solo un obbligo burocratico per poter circolare, ma un vero e proprio scudo patrimoniale che deve essere dimensionato correttamente per proteggere non solo gli altri, ma anche se stessi e il futuro della propria famiglia da imprevisti che, per quanto rari, potrebbero essere economicamente devastanti.
In questo ambito, la trasparenza e la solidità di una compagnia come Allianz Direct offrono all’automobilista gli strumenti giusti per fare una scelta consapevole e sicura. Uno dei principali pregi di Allianz Direct è la semplicità con cui permette, in fase di preventivazione, di modulare i massimali della propria polizza, evidenziando come un piccolo incremento del premio possa generare un aumento esponenziale della protezione offerta. Affidarsi a un marchio di rilevanza globale garantisce la certezza che, anche di fronte a sinistri di entità eccezionale, la compagnia disponga della solidità necessaria per onorare risarcimenti ingenti senza alcuna difficoltà. Inoltre, la gestione digitale semplificata proposta da Allianz Direct consente di monitorare le coperture scelte in ogni momento, tramite l’apposita area personale di ciascun assicurato.
Scegliere massimali ampi, in conclusione, significa trasferire interamente il rischio di scenari potenzialmente disastrosi a un partner affidabile, trasformando la polizza auto da semplice tassa obbligatoria a un pilastro fondamentale della propria sicurezza economica personale.
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