Lavoro

Piccole e medie imprese: forte crescita dei Business Angels

di 2 Aprile 2009No Comments

Nell’attuale congiuntura, ogni iniziativa che porti ossigeno alle piccola e media azienda è senz’altro la benvenuta. Per questo motivo, la notizia della forte crescita di quello che viene definito Angel Investing è da illustrare e portare all’attenzione, non solo dei diretti interessati, ma delle più ampie platee. I Business Angels sono imprenditori e manager di livello elevato, ancora operativi o pensionati, interessati a rischiare in proprio, entrando con il loro capitale in piccoli progetti di impresa. Non solo: il valore aggiunto è dato, oltre che dall’apporto finanziario, dall’assunzione, insieme all’ideatore del progetto, di compiti gestionali per portare a termine, più celermente e con maggior successo, l’impresa.E’ evidente l’insostituibile plus apportato dal capitale sociale di esperienze, competenze e relazioni di ex manager e imprenditori senior ai progetti degli aspiranti imprenditori.Veniamo ai numeri: secondo i dati di IBAN, l’associazione dei Business Angels italiani, c’è stata una crescita del 35% nel numero degli aderenti e gli investimenti risultano più che raddoppiati. Tenendo presente l’attuale stretta nell’erogazione del credito bancario nei confronti delle PMI, questa rappresenta una risposta concreta al monopolio bancario nei finanziamenti.Imprese maggiormente interessate: lo start up di impresa (aiuto al decollo iniziale) rappresenta i due terzi, con un capitale fino a 50.000 euro. Il resto riguarda interventi di assistenza e di supporto nella riorganizzazione di società in difficoltà, con investimenti che vanno dai 500mila fino al milione e mezzo di euro.Attualmente i Business Angels sono circa trecentocinquanta e l’investimento medio è di circa 200mila euro.Il segretario generale di IBAN, Tomaso Marzotto Caotorta, assicura che tutte le domande vengono esaminate e a tutte viene data risposta. In caso di interesse per l’idea proposta si viene indirizzati ai referenti per settore o per area geografica . . .

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