Spetta a noi decidere cosa leggere e cosa guardare! O no?

By 11 Febbraio 2015 Editoriali

Oggi è stato pubblicato su CheFuturo! un articolo a firma di Loretta Napoleoni, particolarmente in linea con lo spirito di BuoneNotizie, perché tocca un tema, quello della censura, che più volte è emerso attraverso i vostri commenti sul nostro sito. Le domande che spesso ci vengono poste dai lettori più attenti sono: come scegliere gli argomenti da pubblicare come buone notizie e quali no? Perché guardare solamente il bicchiere mezzo pieno? E quello mezzo vuoto?

Per rimanere più fedeli allo spirito dell’articolo di Loretta, dopo che la settimana scorsa Fox News ha diffuso sul proprio sito web il video dell’esecuzione del pilota giordano arso vivo in una gabbia di ferro, la domanda è: come impedire che internet e i social media diventino strumenti di propaganda del terrorismo? Tradotto in senso più ampio: come evitare che i media (tutti) inseguano qualunque notizia pur di avere impennate di ascolti?

Servizio Pubblico, trasmissione condotta da Michele Santoro, ha pensato bene di replicare l’esperimento a casa nostra mandando in onda il video integrale, probabilmente ingolositi dall’impennata di traffico registrata da Fox News. Risultato: audience alle stelle. Il dibattito si è aperto sui social media: c’è chi pensa che pubblicare orrori di questo genere sia diritto di cronaca, in nome di una corretta e imparziale informazione, e c’è chi dice che materiali di questo genere non dovrebbero assolutamente essere diffusi. Personalmente concordo con gli ultimi, invitandovi a fare questa riflessione: spetta a noi (unica specie sulla Terra ad essere dotati di intelligenza razionale) decidere cosa leggere e cosa guardare? Oppure lasciamo che a farlo sia il nostro cervelletto, attratto da qualunque culo (vedi immagine in alto) venga proposto al cospetto delle telecamere?

A voi l’ardua sentenza. Attendiamo i vostri commenti…

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