Grecia: dopo il fallimento, riapre la fabbrica recuperata dai dipendenti

By 25 Febbraio 2013 In evidenza, Magazine, Storie

Nonostante la grave crisi economica che sta mettendo in ginocchio il Paese, dalla Grecia arrivano anche buone notizie. Questa è la storia a lieto fine – ambientata a Salonicco, città nel nord del Paese – dell’azienda Vio.Me. che, fino qualche anno fa, era un fiorente stabilimento di produzione di cementi, collanti e solventi per l’edilizia. L’azienda è fallita nel 2011, dopo che i proprietari sono fuggiti da Salonicco, lasciando un debito di 1,5 milioni di euro di stipendi non pagati. Ma 40 operai della Vio.Me. hanno deciso di non abbandonare la fabbrica e di presidiare i macchinari e il magazzino, pieno di merce di valore pronta per essere venduta.

Oggi, a quasi 2 anni di distanza, lo scorso 12 febbraio, la Vio.me ha riaperto i battenti: a dirigere l’azienda non c’è un consiglio d’amministrazione, ma l’assemblea dei lavoratori che hanno sempre presidiato lo stabilimento e che sono riusciti, nel frattempo, anche a rilevare le rate di una macchina ancora in leasing ed evitare che fosse portata via. La produzione ha ripreso a ritmo ridotto, gli operai sono ancora impegnati nella messa in sicurezza dell’area e a risolvere i numerosi problemi pendenti, tra cui prima di tutto la nuova forma giuridica, ma l’azienda ha riaperto ed esistono, finalmente, prospettive concrete e tanti motivi per guardare al futuro con ottimismo.

 

Fonte:  Altraeconomia

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