Perché dobbiamo stare attenti ai doni digitali (e al business della pubblicità)

di 19 Giugno 2010Innovazione

E’ Natale, e vostra zia ha fatto a maglia per voi una sciarpa. E’ bella, utile, e ne avevate bisogno. Infatti le volete bene. Avvertite che lei si preoccupa per voi e capisce i vostri desideri e le siete molto grato per un dono così premuroso. Sembra che tutti siano felici. Come ci può essere qualcosa di sbagliato in un tale scenario win-win? Questa è la stessa domanda retorica posta da molti difensori dei servizi online gratuiti. La risposta dovrebbe essere più forte di un semplice “non c’è niente di sbagliato”. Si suppone che sia molto più positiva, in termini di “va tutto benissimo!”. In effetti, la nuova domanda retorica diventa “che cosa c’è di sbagliato con te, guastafeste?”. Perché i regali digitali da parte di Baidu, Expedia, Facebook, Flickr (Yahoo!), Google, Instagram (Facebook), LinkedIn, Microsoft, Tencent, TripAdvisor, Tumblr (Yahoo!), Twitter, Yahoo !, YouTube (Google), WhatsApp ( Facebook) e di tutte le altre migliaia di zie digitali che ci ritroviamo online fanno si che noi che li riceviamo siamo parte della società dell’informazione, viviamo dal lato buono del digital divide, godiamo tutti i frutti sorprendenti dei nostri sviluppi tecnologici. E tutto questo gratuitamente. I doni digitali ci fanno sentire ogni … Continua a leggere →

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