Non sarà fantascienza, ma pura innovazione nel trasporto urbano in vista di un grande evento. Il Giubileo 2025, infatti, vedrà l’avvento dei primi “taxi volanti” – ovvero, mezzi elettrici a decollo verticale per il trasporto di passeggeri (detti eVTOL).

Roma, quindi, si appresta a diventare la prima città al mondo dotata di tali apparecchi, che dovrebbero collegare in modo diretto l’aeroporto Leonardo da Vinci con il centro cittadino. Un esemplare dei primi eVTOL ha effettuato il suo volo di prova a ottobre dello scorso anno – partendo proprio dal maggiore aeroporto romano. Per cinque minuti, si è levato in volo a 40 metri d’altezza, alla velocità di 40 chilometri orari.

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Un ampio piano di interventi per accogliere i pellegrini

Il Giubileo 2025 inizierà ufficialmente l’8 dicembre dell’anno precedente (2024), con la cerimonia dell’apertura della Porta Santa da parte del papa nella basilica di San Pietro. Si prevede che – a partire da tale data – la città di Roma accoglierà almeno 32 milioni di pellegrini provenienti da ogni parte del globo. Mai come in quest’occasione, dunque, la capitale si ritroverà ad essere una “vetrina” per tutta l’Italia in un’ottica internazionale.

Di conseguenza, è comprensibile che sia stato stabilito un piano di interventi urbani ad amplissimo raggio, che in parte ha riguardato anche i fondi del Pnrr. Tra questi, da menzionare il progetto della pedonalizzazione del percorso che va da Castel Sant’Angelo a San Pietro, da ottenere tramite il prolungamento di un sottovia già esistente. Inoltre, altre importanti decisioni hanno riguardato la rete della metropolitana – dall’acquisto di trenta nuovi treni al restyling radicale delle stazioni della linea A.

Gli aerotaxi: un grande passo verso il Giubileo 2025

Quante volte – davanti al traffico massiccio creato dalle auto nelle grandi città – abbiamo sognato di avere un mezzo per volare? A quanto pare, a Roma si potrà presto vedere qualcosa di molto simile, nell’ambito del trasporto urbano. Lo scorso ottobre infatti, alla ZeroEmission Mediterranean – fiera dedicata all’elettrificazione dei consumi –, è stata annunciata l’introduzione di “taxi volanti” in occasione del Giubileo 2025.

A portare avanti il progetto è stata la UrbanV, azienda costituita da Aeroporti di Roma, Gruppo Save, Aeroports de la Côte d’Azur e Aeroporto di Bologna. Esso ruota attorno all’ideazione e alla costruzione dei “vertiporti” – strutture che permettono i decolli e gli atterraggi verticali degli eVTOL (i taxi volanti). Un primo esempio di tali spazi è già presente all’interno dell’aeroporto romano Leonardo da Vinci; ed è da qui che è partito, nel 2022, il primo volo di prova di un eVTOL sulla Capitale, con pilota ed equipaggio.

Il Giubileo 2025 fra tradizione e futuro

Gli aerotaxi eVTOL sono stati realizzati da Volocopter, start-up tedesca del settore. Se si esplora, navigando in rete, l’attività di questa azienda, si rimane colpiti da ricostruzioni grafiche di città del futuro sorvolate da oggetti volanti. Eppure – al di là delle suggestioni fantascientifiche – la ricerca di soluzioni per creare aeromezzi ecosostenibili è qualcosa di molto concreto, che impegna da anni diversi Paesi del mondo. Basti pensare al lungo progetto europeo per realizzare il dirigibile ecologico a energia solare (che avrà il suo varo ufficiale nel 2026).

I taxi volanti, dal canto loro, sembrano essere un’innovazione in linea con tale programma di ricerca. Hanno infatti la capacità di trasportare passeggeri in modo rapido e senza produrre emissioni nocive. Perciò la città di Roma – oltre a ospitare un evento di risonanza mondiale come il Giubileo – dovrebbe anche rappresentare un vero e proprio trampolino di lancio per questa nuova tecnologia.

In tale ottica, il primo servizio di eVTOL (che collegherà l’aeroporto di Fiumicino col centro di Roma) sarà attivo entro la fine del 2024. In più – a partire dal 2026 – la rete capitolina subirà un’espansione, arrivando ad avere in totale dieci vertiporti.

L’obiettivo europeo degli aeromezzi ecosostenibili

Del resto, nei prossimi cinque anni, l’azienda UrbanV prevede di espandere il proprio progetto a livello non solo italiano, ma anche europeo. Altre reti di vertiporti, infatti, vedranno la luce a Venezia, Bologna e sulla Costa Azzurra francese. L’obiettivo è sempre quello di offrire ai turisti – e a chiunque debba spostarsi – un’alternativa veloce alle trafficate vie cittadine.

In tale ricerca tecnologica orientata al volo “sostenibile”, non va dimenticato il ruolo avuto dai droni come campo di sperimentazione iniziale. Difatti, essi – oltre a essere impiegati in modo sempre più ampio al servizio della popolazione – contengono, in nuce, le tecnologie da usare come modello per ciò che volerà in futuro.

Come dimostra il grande cantiere a cielo aperto delle strade romane in vista del Giubileo, l’innovazione non è fatta solo di sogni visionari e “futuristici”, ma anche di lavoro costante. È così che si riesce a rendere concreto ciò che un tempo si poteva solo immaginare.

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Edoardo Monti

Ho lavorato per anni come freelance nell'editoria, collaborando con case editrici come Armando Editore e Astrolabio-Ubaldini. Nel 2017 ho iniziato a scrivere recensioni per Leggere:tutti, mensile del Libro e della Lettura, e dal 2020 sono tra i soci dell'omonima cooperativa divenuta proprietaria della rivista.

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