Teenager fa la cosa giusta e rimedia agli errori del padre

di 17 Ottobre 2013Magazine, Storie

Christian Lunsford, un ragazzo di 15 anni di Bethany (Oklahoma) ha voluto fare “la cosa giusta”, quando ha scoperto che il padre aveva rapinato un’anziana signora proprio mentre stava visitando la tomba del marito, morto da pochi giorni.

TonaTona Herndon (foto a sinistra), 78 anni, si trovava al cimitero quando è stata aggredita alle spalle da un uomo e rapinata del portafoglio, che in quel momento conteneva ben 700 dollari in contanti. Il rapinatore, però, è stato identificato ed arrestato dalla polizia e la sua foto è stata trasmessa da un telegiornale locale.

Christian ha immediatamente riconosciuto il padre, che ha divorziato dalla madre quando lui aveva solo 2 anni e che ha passato gli ultimi anni dentro e fuori dal carcere. L’ultima volta che Christian aveva visto suo padre era stato dopo il furto ai danni di Tona e il padre gli aveva consegnato 250 dollari per poter fare un viaggio insieme al gruppo musicale di cui Christian fa parte.

Ma, dopo aver visto la sua foto sui media, Christian ha rintracciato e contattato la vittima dell’aggressione per chiederle scusa e le ha chiesto appuntamento nel parcheggio di una chiesa della città.

Christian voleva scusarsi con Tona per ciò che le era capitato e restituirle il denaro ricevuto dal padre: Era giusto farlo. Qualcuno doveva chiederle scusa. E se non l’avessi fatto io, chi altri l’avrebbe fatto? Ci sono volte in cui sono un po’ giù di morale e mi chiedo: diventerò anch’io come lui? Farò la stessa fine? Ma non si diventa necessariamente come i propri genitori. Anche se i nostri genitori ci crescono, siamo noi stessi a scegliere ciò che diventeremo”.

ChristianTona, da parte sua, ha raccontato emozionata come Christian (foto a destra), nonostante non avesse alcuna colpa dell’accaduto, abbia voluto comunque rimediare agli errori del padre. “Mi ha detto: mio padre mi ha dato 250 dollari per fare un viaggio con la mia orchestra, ma non so dove li abbia presi o se fossero davvero suoi, ma non mi sentirei a posto con me stesso, se non li restituissi a lei. È stato un gesto bellissimo”.

Christian è molto diverso dal padre e lo ha dimostrato. E per questo è stato premiato: “E’ straordinario che un 15enne abbia una tale sensibilità”, ha spiegato Tona, “Ho accettato i soldi, ma a quel punto toccava a me fare la cosa giusta. Così gli ho risposto: “voglio che tu faccia il viaggio” e riconsegnargli quel denaro è stata per me una gioia immensa”.

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