Connessione Internet e nuove tecnologie nella sanità

di 16 Settembre 2014Innovazione, Magazine

Per migliorare il comfort dei pazienti all’ospedale San Luca si punta anche sui servizi non sanitari, passando per connessione internet, tv e climatizzatori.

Dopo quattro mesi dall’inaugurazione della nuova struttura ospedaliera S. Luca alla periferia di Lucca, l’Asl 2 ha deciso di dotare il nuovo ospedale di una serie di servizi aggiuntivi volti ad assicurare il maggior comfort possibile ai propri pazienti. Non solo servizi sanitari: tra gli obiettivi dei dirigenti c’è quello di dotare l’intero edificio di una connessione Internet wireless, attualmente già a disposizione del personale dell’Asl.

A differenza di altre strutture sanitarie, dunque, via libera all’utilizzo di cellulari, smartphone e tablet da parte dei pazienti che usufruiranno di una connessione internet totalmente gratuita. Ogni posto letto, poi, sarà dotato di tv lcd di ultima generazione, sistemi elettrici per l’oscuramento dei vetri e climatizzatori. Un occhio di riguardo nei confronti della tecnologia ma anche dell’ambiente: nel cortile esterno arriveranno a breve rastrelliere per le biciclette.

Migliorare l’esperienza di ricovero dei malati in ospedale è essenziale, con tali accorgimenti l’Asl di Lucca fa un passo avanti verso l’Europa. Del resto, da anni le direttive dell’Ue invitano le autonomie nazionali a dotarsi di tecnologie digitali per ridurre i costi della spesa sanitaria. Molti medici, infatti, lavorano da tempo con la telemedicina e le cartelle cliniche digitalizzate. I Paesi in cui si registra la maggior diffusione della sanità online sono Danimarca (66%), Svezia e Finlandia (62%). Tra le pratiche più frequenti ci sono quelle relative alla gestione burocratica (registrazioni e trasmissioni delle informative), più raramente la rete viene utilizzata per finalità cliniche in senso stretto. Per quanto riguarda i servizi ai pazienti, solo il 9% degli ospedali europei consente ai costoro l’accesso alla propria cartella clinica, che talvolta si rivela essere solo parziale.

Introdurre l’informatica nelle strutture ospedaliere può aiutare il personale nella gestione dei pazienti e della pratiche amministrative così da ridurre alcune voci nelle tabelle di bilancio. Tuttavia, l’adozione iniziale e l’aggiornamento di questi sistemi può rivelarsi costoso e comporta dei rischi in fatto di tutela delle informazioni sanitarie riservate.

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