Era il 2007 quando, anche in Italia, spopolava “The secret” scritto dall’australiana Rhonda Byrne. Il libro, diventato poi serie tv, raccoglieva le esperienze di uomini e donne che avevano utilizzato “il segreto”, la proverbiale legge dell’attrazione, per diventare ricchi, famosi, felici e anche in salute.
Le affermazioni fatte nel best-seller sono state diffusamente criticate da recensori e lettori che sostenevano che il libro offrisse false speranze a chi necessitava di un vero e proprio aiuto, economico o psicologico, nella propria vita.
In realtà, complici le neuroscienze, il senno di poi e la pandemia Covid-19 che hanno riportato in auge tutti gli strumenti pro benessere psico-fisico, l’insegnamento di “The secret” ha trovato oggi la sua giusta dimensione: per cambiare la realtà in cui si vive è necessario prima di tutto cambiare i propri pensieri e le credenze inconsce.
La legge dell’attrazione e il nucleo dell’intenzione
La LoA, Law of Attraction per gli anglofili, è il principio secondo cui i nostri pensieri e le nostre emozioni influenzano ciò che attiriamo nella nostra vita. In parole semplici: ciò su cui ci concentriamo costantemente si manifesta nella realtà.
Secondo questa legge, se pensi in modo positivo e ti concentri su ciò che desideri, attirerai situazioni, persone e opportunità che corrispondono a quei pensieri. Al contrario, se ti concentri su pensieri negativi, puoi attirare esperienze meno favorevoli. “Non trattandosi di pensiero magico – racconta Daniele Manassero, mental coach strategico specializzato su paradigmi inconsci e legge dell’attrazione e che nella vita aiuta le persone a ottenere risultati reali con la legge dell’attrazione riprogrammando la mente – pensare positivo non è sufficiente. È necessario agire in linea con i propri obiettivi e soprattutto cambiare le credenze inconsce, perché solo così riusciremo a cambiare la nostra frequenza vibrazionale e attrarre ciò che desideriamo per mezzo della Legge dell’Attrazione”.
Non è difficile credere alla legge dell’attrazione se ci si focalizza su uno dei suoi principi cardine: il nucleo dell’intenzione. È un punto di incontro tra il cuore e mente. La scienza ci dimostra che quando le nostre emozioni più profonde si incontrano con il pensiero razionale, lavorando in armonia invece che conflittualmente, siamo più pronti a reagire alle sfide che la vita ci pone davanti.
Le neuroscienze confermano che l’interazione bidirezionale tra tessuti nervosi e ormoni fa sì che, ad esempio, la stanchezza si ripercuota sul nostro umore e sulle decisioni che prendiamo o che lo stress e la depressione possano causare alterazioni del sonno, dell’appetito o del peso. Viceversa, quando pensiamo positivo, sprigioniamo ormoni come serotonina, dopamina e adrenalina che combattono lo stress calmando il nostro sistema nervoso, aiutandoci ad affrontare le avversità e a superare i nostri limiti rendendoci capaci di raggiungere gli obiettivi in sintonia con i nostri valori più profondi.
Benefici della legge dell’attrazione: salute mentale e benessere emotivo
Concentrandosi sulla mentalità positiva e la visualizzazione, la legge dell’attrazione influenza la salute mentale e il benessere emotivo in modo significativo. Mantenere una mentalità positiva e concentrarsi sugli obiettivi desiderati può portare a esperienze più gratificanti. I benefici si manifestano in diversi modi:
- focalizzazione sui pensieri positivi: concentrarsi su ciò che si desidera piuttosto che su ciò che si teme in modo da ridurre ruminazione negativa e il pensiero catastrofico, spesso associati a condizioni come ansia e depressione.
- aumento della motivazione e della resilienza: visualizzare costantemente i propri obiettivi non solo stimola una visione ottimista del futuro, ma aumenta anche la motivazione a intraprendere azioni concrete per raggiungere quei traguardi.
- riduzione dello stress: sintonizzandosi su pensieri di abbondanza e successo, si attivano meccanismi emotivi che possono favorire una risposta di rilassamento, diminuendo i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress.
- sviluppo di una mentalità di gratitudine: Diversi studi in psicologia hanno dimostrato che praticare la gratitudine regolarmente, ovvero riconoscere e apprezzare ciò che di buono c’è già nella vita, migliora il benessere emotivo e mentale, riducendo i sintomi di depressione e aumentando il senso di soddisfazione generale.
- cambiamento delle convinzioni limitanti: le convinzioni determinano le esperienze. Molte persone, senza rendersene conto, mantengono convinzioni limitanti su di sé e sul mondo. Pensare di “non essere all’altezza” o “non riuscire ad ottenere ciò che si desidera” può ostacolare il benessere emotivo, creando un senso di insoddisfazione o fallimento. Il cambiamento di mentalità aiuta a sviluppare una maggiore resilienza e fiducia in sé stessi.
- promozione del benessere olistico: questo approccio include non solo il benessere mentale, ma anche quello fisico ed emotivo, riconoscendo l’importanza dell’equilibrio tra corpo e mente. Quando le persone si impegnano a visualizzare uno stato di salute complessivo migliore, spesso adottano abitudini più sane, come la meditazione, l’esercizio fisico e l’alimentazione consapevole
- sostegno alla fiducia e all’autoefficacia: la fiducia in se stessi è fondamentale per il benessere emotivo. La legge dell’attrazione incoraggia le persone a credere fermamente che possano raggiungere i propri obiettivi. Questo rafforza il senso di autoefficacia, ossia la convinzione di avere il controllo della propria vita e la capacità di affrontare le sfide.
Durante momenti difficili, mantenere una visione positiva della vita può aiutare a trovare soluzioni. Avere una mentalità di crescita, dove gli ostacoli sono visti come opportunità piuttosto che come problemi insormontabili può portare ad un senso di maggiore controllo sulla propria vita, riducendo il livello di preoccupazione quotidiana derivante da un senso di impotenza o di mancanza di direzione.