Whoopi Goldberg, iconica attrice statunitense, ha deciso di investire sulle donne nello sport progettando un canale televisivo interamente dedicato a loro. Lo sport in tv, dunque, si arricchisce di novità, includendo una possibilità inedita sino a questo momento.

L’iniziativa imprenditoriale di Whoopi Goldberg

Lo sport femminile a trecentosessanta gradi. Potrebbe essere questo il riassunto ideale per raccontare l’idea di Whoopi Goldberg. La nota attrice e conduttrice televisiva, infatti, è protagonista di una nuova iniziativa imprenditoriale volta a dare maggiore visibilità e copertura alle discipline sportive praticate dalle donne. Non è un segreto, come scritto anche su luce.lanazione.it, che Whoopi Goldberg sia appassionata di sport da tempo, tanto da voler colmare un gap tanto ampio quanto ingiustificato rispetto alla dimensione maschile.

Il desiderio dell’attrice inoltre, mai nascosto e sempre espresso, nasce da discriminazione subite in età giovanile, quando da piccola viveva in modo buio il momento sportivo. La stessa conduttrice si è quindi espressa sulla questione: «Noi prestiamo attenzione a tutto. Dobbiamo farlo. Portiamo i nostri bambini a praticare sport. Andiamo con i nostri mariti a guardare lo sport in tv. Vogliamo vedere anche noi stesse mentre pratichiamo quegli sport».

Sport in tv, la crescita del movimento femminile: il caso della pallavolo italiana

Negli ultimi anni, del resto, l’interesse nei confronti dello sport femminile in tv è aumentato esponenzialmente. Basti pensare al movimento azzurro della pallavolo femminile. La competitività del campionato italiano di Serie A1, lo spettacolo della CEV Champions League Volley Woman, il successo in VNL (Volleyball Nations League) e l’oro ottenuto alle Olimpiadi di Parigi 2024 hanno incrementato la percentuale di spettatori medi a partita.

Non è un caso che al Forum di Assago, in occasione del match di campionato fra Numia Vero Volley Milano e Prosecco DOC Imoco Volley Conegliano, sia stato registrato l’ennesimo record. Con la bellezza di 12626 spettatori presenti al palazzetto, la sfida fra le meneghine e le venete è passata alla storia come la gara di club con più presenza di pubblico nella storia della pallavolo femminile italiana.

Sport in tv, un’attenzione raddoppiata: la copertura della BBC

Un altro grande esempio di crescita del movimento sportivo femminile riguarda la copertura offerta dalla BBC al calcio femminile. Nel 2019, infatti, la nota emittente raddoppiò l’offerta relativa alla Coppa del Mondo femminile, trasmettendo il triplo delle sfide andate in onda in occasione degli Europei 2017. Tre anni dopo, utilizzò la stessa strategia di marketing con gli UEFA Women’s Euro 2022, mandando in onda un totale di 26 partite. Dunque, un circolo vizioso volto a promuovere lo sport femminile e ad attirare maggiori opportunità di sponsorizzazione. La visibilità del movimento femminile, dopotutto, crea audience e visibilità in tutto il mondo, portando sempre più tifosi dalla propria parte.

La casa dello sport femminile

Rettificare lo squilibrio nella rappresentazione dello sport in tv è la mission della Goldberg. I risultati degli ultimi anni, del resto, evidenziano la crescita positiva del movimento sportivo femminile. Il nome del network sarà AWSN. La sigla, acronimo di All Women Sports Network, riassume a pieno titolo l’ideale della nota attrice statunitense. La stessa Goldberg, dopotutto, ha evidenziato quest’aspetto: «Sarà la casa dello sport femminile di tutto il mondo. Tutto. Dal calcio al basket, al tennis, al cricket o al curling. Se una donna sta giocando, noi la trasmetteremo».

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Antonio Di Bello

Studente universitario con esperienze lavorative in ambito comunicativo e giornalistico. Amo raccontare tutto ciò che circonda il mondo del calcio, della pallavolo e della Formula Uno. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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