Giunti quasi al termine del 2024, ripercorriamo le migliori imprese azzurre dell’anno. Tante le soddisfazioni vissute dai nostri atleti durante le Olimpiadi di Parigi della scorsa estate, ma non solo.

Il trionfo della pallavolo femminile alle Olimpiadi di Parigi

Il 2024 è stato un anno da ricordare per lo sport azzurro, protagonista indiscusso alle Olimpiadi di Parigi della scorsa estate. Tra le migliori imprese dell’anno, impossibile non citare l’oro olimpico della Nazionale italiana di pallavolo femminile. La selezione guidata da Julio Velasco ha, infatti, saputo compiere un percorso da regina indiscussa del volley. Giunta in finale dopo aver eliminato due competitor diretti come Serbia e Turchia, la formazione azzurra è stata in grado di fronteggiare a pieni voti anche gli Stati Uniti. Con un solo set perso su 24, la nazionale azzurra ha così raggiunto il punto più alto della propria storia.

Il 2024 da record del tennis italiano

Grande attore protagonista dell’anno che sta per concludersi è anche il tennis. Il movimento italiano, del resto, vanta il numero uno al mondo del circuito maschile ATP (assente alle Olimpiadi di Parigi causa problemi di salute), ossia Jannik Sinner. La stagione dei record, del resto, si era aperta a gennaio col trionfo agli Australian Open, dove l’allora ventiduenne altoatesino fu in grado di superare Djokovic al quinto set. Re di Melbourne, il campione italiano si rivelò al mondo come il futuro del tennis mondiale assieme al rivale spagnolo, Carlitos Alcaraz.

Re indiscusso del tennis mondiale dal 10 giugno 2024, il tennista altoatesino ha poi contribuito a confermare l’Italia sul tetto del mondo alla Coppa Davis. Dopo aver chiuso la stagione da numero uno indiscusso e imbattuto a Torino le Nitto ATP Finals, il ventitreenne ha reso il Bel Paese il centro di gravità del tennis mondiale. Guidata da Tathiana Garbin (la femminile vittoriosa in Billie Jean King Cup) e Filippo Volandri (quella maschile), la selezione azzurra ha posto la ciliegina sulla torta di un anno da incorniciare. Reso grande, il 2024, dalle imprese di ogni singolo protagonista azzurro, compreso il ritrovato Matteo Berrettini (vincitore agli ATP 250 di Marrakech).

La sorpresa dell’anno: Jasmine Paolini

Sempre restando a tema tennis e Olimpiadi di Parigi, indimenticabile il successo di Jasmine Paolini. La sorpresa dell’anno, dal punto di vista sportivo, non può non essere la classe 1996. L’oro conquistato ai piedi della Tour Eiffel assieme a Sara Errani nel doppio, rappresenta il punto focale di un’annata indimenticabile. La sportiva azzurra, infatti, diventa la prima tennista italiana a conseguire due finali Slam in due Major diversi. Le finali di Parigi e Wimbledon, dopotutto, certificano la crescita esponenziale della ventottenne di Castelnuovo di Garfagnana.

Nuoto e non solo, Italia protagonista alle Olimpiadi di Parigi

Tra le tante discipline protagoniste alle scorse Olimpiadi di Parigi dell’estate 2024, giusto citare l’oro conquistato da Thomas Ceccon nella gara dei 100 metri dorso. Dopo il bronzo nella staffetta 4×100 stile libero, e la medaglia d’oro di Nicolò Martinenghi nei 100 metri rana, la selezione azzurra del nuoto ha potuto festeggiare l’oro del classe 2001. Il ventitreenne originario di Thiene in Veneto, dunque, ha regalato l’ennesimo orgoglio sportivo al movimento italiano, precedendo due mostri sacri del nuoto mondiale come il cinese Jiayu Xu e lo statunitense Ryan Murphy, come ricordato su Olimpics.com.

Tante altre grandi imprese azzurre sono state protagoniste di un 2024 strabiliante. Non è da escludere un futuro approfondimento dedicato ad altre discipline o grandi atleti italiani. I dodici mesi appena trascorsi, del resto, hanno impatto in modo positivo sul movimento sportivo azzurro. Aspettando il nuovo anno, lo sport italiano continua a rappresentare un valore di grande esempio per tutti.

Condividi su:
Avatar photo

Antonio Di Bello

Studente universitario con esperienze lavorative in ambito comunicativo e giornalistico. Amo raccontare tutto ciò che circonda il mondo del calcio, della pallavolo e della Formula Uno. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici