Come le app ci aiutano a risparmiare

By 25 Settembre 2019 Guest, Innovazione

Gli anni in cui viviamo sono pieni di grandi innovazioni di cui godiamo giornalmente e che ci hanno cambiato la vita. L’introduzione degli smartphone ha provocato una proliferazione di applicazioni adatte ad ogni esigenza: dalla gestione dell’attività sportiva, app grazie alla quale controllare le principali funzioni fisiche e generare dei veri e propri percorsi di allenamento che garantiscono risultati soddisfacenti, ad app per controllare i nostri social network, app per ascoltare o ancora meglio rintracciare brani musicali che ancora non conosciamo, e persino app che consentono di conoscere e incontrare nuove persone, delle vere e proprie agenzie matrimoniali che ti permettono di incontrare la tua anima gemella.

Le app per il lavoro

L’evoluzione tecnologica ha aiutato anche tanti liberi professionisti e aziende a semplificare la gestione con l’app Soldo, dove si potranno gestire le proprie spese e il proprio lavoro.

Tra le spese che si sostengono quotidianamente ci sono quelle legate agli spostamenti con la propria auto o con una vettura aziendale.

Sempre sul piano di contenimento dei costi è importante scegliere bene i distributori di carburante. Molti di questi tendono ad avere prezzi molto alti, in particolare le grandi compagnie. La ricerca di distributori indipendenti o più piccoli, le cosiddette pompe bianche, può fornire un vantaggio in termini di competitività e far risparmiare diversi euro su ogni pieno.

Altro aspetto, spesso un po’ trascurato, è la cura del veicolo. Già a partire dal pneumatico si possono adottare atteggiamenti che favoriscono un risparmio di carburante notevole.

La recente introduzione della fatturazione elettronica, ha ulteriormente favorito lo sviluppo di queste app, dato che ormai tutte le transazioni relative ad un’azienda o ad un professionista, devono avvenire necessariamente telematicamente. Questa nuova metodologia avrà una duplice funzione: quella di favorire la rendicontazione di tutte le operazioni e allo stesso tempo di arginare la diffusa evasione fiscale.

Un altro esempio molto interessante è quello di utilizzare le app per gestire le spese relative ai rifornimenti per la propria autovettura. Anche per quanto riguarda il rifornimento di carburante, il professionista o l’azienda devono ricorrere alla fatturazione elettronica. A livello pratico sarà necessario fornire i propri dati al distributore di benzina e richiedere espressamente di ricevere fattura elettronica. Questi avrà l’obbligo di compilare la fattura e inviarla telematicamente al libero professionista.

L’app per la gestione del carburante

L’app dedicata alla gestione del carburante sarà una vera e propria piattaforma online che consente di registrare e organizzare tutte le fatture. Le grandi aziende possono anche avvalersi di funzioni che permettono di ricaricare carte di credito aziendali attraverso l’apposita app, così da non lasciare scoperti i propri dipendenti durante lo svolgimento delle loro attività. L’app potrà anche inviare un messaggio o una notifica ad ogni transazione effettuata, così da tenere sotto controllo tutte le spese effettuate e allo stesso tempo ci avviserà quando il credito di una carta scende sotto i limiti, precedentemente impostati dall’azienda stessa. E’ possibile inoltre trasferire fondi in modo immediato e visualizzare il saldo generale per ogni carta.

L’app sarà in grado di segnalare informazioni relative all’IVA di ogni transazione, fornendo dunque maggiore aiuto per la tenuta della contabilità. Un’altra funzione presente è quella di avere un filo diretto con il proprio commercialista, così da velocizzare ogni processo di trasmissione delle informazioni evitando di incorrere in problemi fiscali.

Questi nuovi strumenti, hanno l’obiettivo di aiutare le aziende a tenere sotto controllo le proprie spese evitando gli sprechi e consentendo risparmi anche consistenti. Col passare del tempo le app potranno integrare sempre di più i sistemi e favorendo lo scambio di informazioni.

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