Nonostante l’ondata di caldo estivo, l’attività fisica continua ad essere un’eccellente soluzione per il benessere fisico e mentale delle persone. Sport e salute, del resto, viaggiano di pari passo e garantiscono un corretto equilibrio psicologico. A tal proposito, andiamo alla scoperta dei migliori consigli per allenarsi in estate.

Allenamento e estate: una convivenza possibile

Allenamento e estate, sport e salute, due rette parallele che non si incontrano mai. O così può sembrare. Con l’arrivo della bella stagione e l’avvento delle alte temperature svolgere una regolare attività fisica può risultare più complicato. Sudore, fatica e stanchezza, che pure vanno di pari passo con lo spirito dell’esercizio fisico, emergono prepotentemente durante i tre mesi estivi, soprattutto nel corso di sessioni particolarmente ad alta intensità. Con alcuni semplici ma efficaci accorgimenti è comunque possibile ottenere un’elevata qualità di allenamento pur non soffrendo in maniera eccessiva il caldo estivo. Andiamo quindi alla scoperta dei migliori consigli su come affrontare caldo e sport.

Insomma, nonostante l’asfissiante caldo estivo, svolgere attività fisica durante il periodo estivo, conciliando sport e salute è quindi possibile. La ricerca di un giusto equilibrio tra sforzo e riposo è il nucleo attorno al quale ruota il resto della questione legata all’allenamento estivo. Rinunciare ad una buona routine fisica non è necessario. Al contrario, mantenere il corpo in movimento e nutrire la propria anima di un po’ di sano sforzo fisico, può migliorare lo stato di forma del nostro corpo e rafforzare la nostra salute mentale. Fisico e mente, del resto, viaggiano di pari passo.

Sport: un diritto per tutti

Piccola digressione su quanto già detto qui su BuoneNotizie.it. In un precedente articolo legato a sport e salute, ci soffermammo sull’importanza sociale dello sport. In un mondo sempre più schiavo degli alti ritmi lavorativi, lo sport è (a pieno titolo) riconosciuto quale strumento di promozione del benessere psicofisico. Basterebbero queste poche righe per raccontare quello che è risultato come un passo fondamentale compiuto dalla nostra società. Da poco, infatti, lo sport è tutelato come diritto fondamentale della persona, al pari di quelli relativi alla salute e all’istruzione. Non a caso, l’articolo 33 della nostra Costituzione è stato modificato con l’aggiunta del seguente comma “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione di benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”.

Parlando di sport e salute, dunque, risultano particolarmente importanti anche le parole di Daniela Sbrollini. Subito dopo il via libera definitivo alla Legge costituzionale che ha aggiunto lo sport nella Carta, la Senatrice ha così commentato quanto ottenuto: «Con il voto di oggi, la Camera ha completato un percorso lungo, iniziato nella scorsa legislatura, ma necessario per riconoscere, finalmente, il fondamentale ruolo sociale che lo sport ricopre nel nostro Paese. Sono molto soddisfatta».

Sport e salute: i migliori consigli per l’estate

L’idratazione é tutto in estate, soprattutto quando si parla di sport e salute. Reintegrare i liquidi persi attraverso il sudore e la fatica dell’allenamento è di fondamentale importanza per il benessere del nostro corpo. Non solo, però. Bere aiuta a mantenere un’adeguata temperatura corporea nonostante il caldo eccessivo tipico dei mesi estivi. Una corretta assunzione di una giusta quantità di acqua, inoltre, permette al nostro corpo di conservare una corretta linea tanto quanto il lavoro fisico derivato dall’allenamento. Bere tanta acqua durante il giorno, e non soltanto durante i pasti principali, assume un ruolo di primo piano durante le sessioni di attività fisica programmate per l’estate.
Un altro aspetto alquanto importante legato a sport e salute riguarda l’abbigliamento. Allenarsi in estate richiede l’utilizzo di specifici tessuti che possano permettere alla pelle di respirare e al sudore di evaporare. Come scritto anche su materdomini.it, esistono tessuti tecnici in grado di garantire una adeguata circolazione d’aria pur senza ostacolare la fluidità del movimento. Durante la sessione d’allenamento, poi, é molto importante anche utilizzare una crema solare che non lasci alcun residuo oleoso sulla pelle. Il sudore, dopotutto, attira i raggi solari che comportano un’eccessiva sudorazione, spesso portatrice di irritazioni e scottature cutanee.

Ascoltare il proprio corpo: la chiave che lega sport e salute

Scegliere il luogo e l’orario giusto in cui conciliare sport e salute è un altro degli accorgimenti alla base di un giusto equilibrio tra sforzo e riposo. Tendenzialmente, personal trainer ed esperti in materia, consigliano di praticare attività fisica durante le prime ore del mattino, oppure nel tardo pomeriggio dopo le 16, quando i livelli di umidità nell’aria risultano essere poco elevati. Escludendo il running o comunque la corsa, per aiutare il cuore e proteggere la pelle dai raggi UV, il consiglio riportato dagli esperti è quello di scegliere ambienti asciutti e luoghi in ombra.

Infine, il giusto equilibrio tra sport e salute è dato dall’intensità dell’allenamento. Come già ampiamente sottolineato nel corso di questo articolo, specialisti e addetti al settore, consigliano l’utilizzo di strumenti adatti. Tenere sotto controllo il battito attraverso un cardiofrequenzimetro può rivelarsi decisivo nel rallentare i ritmi di un allenamento cardio (corsa, camminata veloce o bici). Anche in questo caso, il consiglio è quello di rimanere circa 5 battiti al di sotto della normale frequenza cardiaca in allenamento. Il tutto, in modo da non stressare eccessivamente il cuore e il fisico. Insomma, conciliare sport e salute con la bella stagione si può. Basta evitare inutili sforzi, senza saper cogliere i giusti segnali dal proprio corpo.

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Antonio Di Bello

Studente universitario con esperienze lavorative in ambito comunicativo e giornalistico. Amo raccontare tutto ciò che circonda il mondo del calcio, della pallavolo e della Formula Uno. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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