Storico annuncio dell’Oms: l’Africa è libera dalla poliomielite

di 26 Agosto 2020Gennaio 5th, 2021Società

In Africa più del 95% della popolazione è stata vaccinata contro la poliomielite.

In un anno in cui il mondo è stato impegnato a lottare contro il Covid-19, c’è un continente che ha raggiunto un traguardo storico nella sua lotta contro un altro virus: l’Africa è ufficialmente libera dalla poliomielite selvaggia, dopo quattro anni senza nuovi casi. L’importante notizia è stata annunciata il 25 agosto 2020 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) con la certificazione dell’Africa Regional Certification Commission, dopo aver verificato che oggi più del 95% della popolazione africana è stata vaccinata e che è stato eradicato l’ultimo ceppo del virus che si trova in natura (da qui l’aggettivo “selvaggio”).

Si tratta della seconda volta che un virus viene eradicato dall’Africa, dopo il virus del vaiolo debellato 40 anni fa.

«La fine del virus della poliomielite selvaggia in Africa è una delle più grandi conquiste della sanità pubblica del nostro tempo e ci dà una grande spinta per portare a termine il lavoro di eradicazione della polio a livello globale», ha affermato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. «Ringrazio e mi congratulo con i governi, gli operatori sanitari, i volontari della comunità, i leader tradizionali e religiosi e i genitori che hanno lavorato insieme per cacciare la polio selvaggia dall’Africa».

La poliomielite, spesso chiamata polio o paralisi infantile, è una malattia virale altamente contagiosa causata dal poliovirus. Colpisce soprattutto i bambini sotto i 5 anni e può portare alla paralisi irreversibile e alla morte, attaccando il sistema nervoso centrale. È stata una delle malattie infantili più temute del ventesimo secolo. Non esiste una cura e l’unico modo per prevenire la malattia è la vaccinazione che conferisce l’immunità per tutta la vita.

La campagna di vaccinazione e il sostegno di Nelson Mandela

L’incredibile risultato dell’eradicazione del poliovirus selvaggio dall’Africa è iniziato con il lavoro di Jonas Salk, che sviluppò il vaccino antipolio nel 1952. Nel 1961 Albert Sabin con il vaccino orale ha dato il via ai programmi di vaccinazione di massa in tutto il mondo.

La mappa dell'Oms della diffusione globale della poliomielite nel 1988

La mappa dell’OMS della diffusione globale della poliomielite nel 1988

Nel 1996, Nelson Mandela ha lanciato la campagna Kick Polio Out of Africa con il sostegno del Rotary International. A quel tempo 75.000 bambini africani ogni anno rimanevano paralizzati a causa della poliomielite. Mandela ha sfidato i capi di stato e i leader africani a mobilitarsi per “cacciare la polio dall’Africa”. In molti anni e grazie agli sforzi e ai sacrifici di medici, operatori sanitari, volontari della comunità, leader locali e religiosi, il vaccino antipolio ha raggiunto tutti i bambini africani, anche quelli nelle aree più remote e insicure.

Nelson Mandela dà a un bambino una dose del vaccino antipolio orale in occasione del lancio della campagna "Kick Polio out of Africa" in Sud Africa, 1996

Nelson Mandela dà a un bambino una dose del vaccino antipolio orale in occasione del lancio della campagna “Kick Polio out of Africa” in Sud Africa, 1996

Dal 1996 migliaia di volontari e operatori sanitari hanno distribuito nove miliardi di dosi di vaccino orale. Grazie a questa imponente campagna di vaccinazione sono state salvate 180.000 vite e si è evitato che 1,8 milioni di bambini rimanessero paralizzati.

Nell’agosto 2019 la Nigeria, l’ultimo Paese endemico in Africa, ha trascorso tre anni consecutivi senza un caso segnalato di poliovirus selvaggio e ha quindi dato l’inizio al processo di certificazione ufficiale per rivedere i dati e i documenti di tutti i 47 paesi del continente africano.

I casi di poliomielite selvaggia in Nigeria negli ultimi 20 anni

I casi di poliomielite selvaggia in Nigeria negli ultimi 20 anni

Decenni di investimenti straordinari hanno dato i loro frutti. Le risorse e le competenze utilizzate per eliminare la polio selvaggia hanno contribuito in modo significativo a migliorare i sistemi di risposta alla salute pubblica e alle epidemie dell’Africa.

Lo scenario attuale e le sfide future

«Durante un anno impegnativo per la salute globale, la certificazione della regione africana come libera da poliovirus selvaggio è un segno di speranza e progresso che mostra cosa si può ottenere attraverso la collaborazione e la perseveranza», ha dichiarato il presidente del Rotary International Holger Knaack. «Dal 1996, quando Nelson Mandela si è unito al Rotary, alla Global Polio Eradication Initiative e ai governi della regione africana, abbiamo realizzato qualcosa di straordinario. Lavoriamo insieme per sfruttare le nostre energie collettive per superare le sfide rimanenti e mantenere la nostra promessa di un mondo libero dalla polio».

Secondo le ultime statistiche, i casi globali di poliomielite sono diminuiti di oltre il 99%. Da circa 350mila casi stimati in più di 125 Paesi endemici si è arrivati a 175 casi segnalati nel 2019.

 

La mappa della diffusione globale della poliomielite nel 2020: in blu i casi "derivati dal vaccino", in rosso i casi endemici

La diffusione globale della poliomielite nel 2020: in blu i casi “derivati dal vaccino”, in rosso i casi endemici

Al momento oltre il 95% della popolazione africana è immunizzato. L’unico virus che circola nel continente è il poliovirus derivato dal vaccino della polio di tipo 2 (cVDPV2). Si tratta di una forma rara mutata dal vaccino orale presente in 16 paesi del continente, che può diffondersi in comunità poco immunizzate.
Per fronteggiare questa nuova sfida l’Oms ha annunciato la “Strategia per la risposta al poliovirus derivato dal vaccino circolante di tipo 2, 2020-2021”, con la formazione di una squadra di 20 esperti in gestione delle vaccinazioni, logistica, comunicazioni, epidemiologia.

Con l’annuncio dell’eradicazione della polio in Africa, cinque delle sei regioni dell’Oms sono ora libere dal poliovirus selvaggio: le Americhe nel 1994, l’Europa nel 2002, il Sud-Est asiatico nel 2014 e la Regione del Pacifico nel 2000. Queste regioni rappresentano oltre il 90% della popolazione mondiale. Il mondo si avvicina così al raggiungimento dell’eradicazione globale della poliomielite. Solo due paesi nel mondo continuano a manifestare la trasmissione di poliovirus selvaggio: Pakistan e Afghanistan. Tuttavia, la loro situazione geopolitica rende difficile attuare una campagna vaccinale come quella africana.

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