La direzione della FAO – Mountain Partnership ha designato il 2023 come l’anno dedicato al ripristino degli ecosistemi di montagna. Alla montagna e al clima è dedicata anche una ricorrenza: ogni anno l’11 dicembre si celebra la Giornata Internazionale della Montagna (International Mountain Day).

La montagna e la sua biodiversità aiutano il clima del pianeta

Obiettivo della ricorrenza è quello di accrescere la consapevolezza dell’importanza della montagna per la salute del pianeta e per il benessere umano. Secondo l’UNESCO, grazie alle diverse altitudini, la montagna supporta innumerevoli varietà di specie animali e vegetali rappresentando circa il 50% della biodiversità mondiale. Il CNR ha identificato le montagne come un “articolato e delicato ecosistema contenitore di biodiversità“, sottolineando l’importanza per l’umanità e per il clima del pianeta.

Scenari e cambiamenti necessari per tutelare la montagna, il turismo e le economie locali in chiave sostenibile

La crisi climatica globale sta colpendo gravemente anche le zone montane, influenzando la biodiversità, il turismo e le economie locali. Carlo Barbante, direttore dell’Istituto di Scienze Polari del CNR, ha evidenziato l’impatto del riscaldamento globale sulla criosfera alpina, compresi i ghiacciai e il permafrost. Oltre a compromettere flora e fauna, questi cambiamenti influenzano negativamente anche le comunità montane. Oggi, a causa di questi eventi la montagna è costretta ad affrontare nuove sfide, un cambiamento radicale, che garantisca un’economia sostenibile basata da un connubio tra tradizione e innovazione.

I cambiamenti climatici hanno già provocato trasformazioni sociali nelle comunità montane, portando a strategie di adattamento, mitigazione e differenziazione delle risorse. Per ridurre la dipendenza del turismo dal manto nevoso è cruciale la diversificazione delle attività e degli investimenti. Promuovere il turismo estivo e valorizzare i borghi, i boschi e i sentieri, organizzare attività ludo-educative con guide specializzate, a contato con la natura, potrebbe garantire un’economia più robusta e una gestione più inclusiva dei territori.

Abbiamo dedicato uno speciale su questo e altri approfondimenti che riguardano gli scenari e i cambiamenti necessari per tutelare la montagna, il turismo e le economie locali. Scoprilo sull’ultimo numero di What Now? Le soluzioni oltre il problema.

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Marco Russo

Come Gastronomo e Food & Wine Writer non mi limito ad assaggiare e scrivere ma vivo e respiro a pieno il mondo dell'agroalimentare e dell'enogastronomia. Sono un esploratore di sapori e un appassionato divulgatore della cultura del cibo e del vino.Il mio percorso nel mondo della comunicazione del gusto è iniziato con una laurea in Scienze Gastronomiche, arricchito da un Master in Restaurant Management e da diverse specializzazioni nel food & beverage, tra cui quella da sommelier.Al momento sono con la penna immersa nelle storie positive di “BuoneNotizie.it” e nella concretezza di “What Now? Le soluzioni oltre il problema”. Le due Testate con le quali collaboro e in cui esprimo la mia passione per l'enogastronomia, il turismo, l'attualità e le dinamiche sociali.Tutto ciò prende forma grazie anche al percorso formativo che sto seguendo presso la scuola di giornalismo costruttivo dell'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo

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