I giardini, i parchi, gli spazi verdi sono belli da vedere, possono ospitare piante, fiori colorati, ma anche sculture, tavoli, lampade e lucine. Spesso però questi posti sono presi d’assalto dagli insetti, con conseguenze potenzialmente fastidiose. La soluzione più banale che viene in mente è quella di utilizzare insetticidi o appositi deterrenti per disinfestare o allontanare mosche, zanzare, ragni e tutti gli altri.
Un’alternativa interessante, che non tutti conoscono, è quella degli insetticidi naturali. In natura esistono diverse piante, estratti, frutti che tengono lontani gli insetti senza utilizzare prodotti chimici. Un esempio è l’utilizzo del Piretro, una sostanza naturale ottenuta dai fiori di una pianta della famiglia delle Asteraceae, il Chrysanthemum cinerariaefolium, che nell’aspetto assomiglia a una margherita. Ci sono aziende che lo commerciano, come Copyr, che aiutano la disinfestazione senza danneggiare l’ambiente o avere effetti tossici. Ci sono tanti motivi per preferire una soluzione naturale a quelli chimici commercializzati nei supermercati o negli iperstore.
Sono più sicuri
Tutti sanno che gli insetticidi, nonostante assolvano la loro funzione di liberare dagli insetti, contengono sostanze che possono essere tossiche se sono inalate o se vengono a contatto con la pelle. Questo vale soprattutto per soggetti fragili, come bambini, anziani, persone affette da patologie, donne in gravidanza.
Con le formulazioni naturali questo rischio non si verifica: si tratta di prodotti che non contengono composti chimici e quindi, anche se entrano in contatto con gli esseri umani, non hanno conseguenze potenzialmente dannose.
Proteggono la biodiversità e l’agricoltura biologica
A volte gli insetticidi, oltre a disinfestare dagli insetti, potrebbero colpire persino altri animali dalle funzioni più benefiche, come le api, le farfalle o le coccinelle, che sono predatrici di insetti dannosi. Gli insetticidi naturali hanno un effetto più mirato sugli esemplari da eliminare tutelando la fauna esclusa dalla necessità della disinfestazione.
Lo stesso vale per le coltivazioni biologiche, che non prevedono l’utilizzo di pesticidi ma solo di opzioni naturali per tenere lontano dalle colture gli animali e gli insetti indesiderati. Questi prodotti non interferiscono con la certificazione biologica, fondamentale per il mercato di riferimento.
Evitano la resistenza
A volte gli insetticidi standard possono provocare resistenza e assuefazione negli insetti e quindi, con il tempo, risultare meno efficaci. La seguente conseguenza è ridotta in caso di insetticidi naturali, che sono forse meno decisivi al primo impatto ma sul lungo periodo risultano più efficaci.
Questo perché contengono elementi ed estratti più vari e diversificati, che non inducono abitudine e assuefazione negli insetti destinatari dell’attività di disinfestazione.
Rispettano l’ambiente
La tutela dell’ambiente è molto importante in questo periodo e le normative sono sempre più stringenti nei confronti dei prodotti chimici che, oltre ad avere conseguenze tossiche, rappresentano addirittura una fonte di inquinamento e danneggiamento ambientale.
Gli insetticidi naturali sono più in linea con le nuove normative e non rappresentano una fonte di pericolo per l’ambiente. Questo li rende ideali per tante operazioni che hanno l’obiettivo di liberarsi degli insetti. Inoltre sono conformi alle attività di gestione integrata dei parassiti, progettate allo scopo di proteggere gli ecosistemi.

