Progetti per i weekend di autunno? È il momento di programmare una gita a Napoli per incontrare i giovani del progetto culturale “Scintillarte”: un esempio di turismo sostenibile e solidale che unisce due siti storici attraverso un viaggio unico, alla scoperta dell’arte e della cultura napoletana.

Napoli, quando la passione per l’arte supera la disabilità

Tony, Davide ed Igor sono ragazzi con disabilità cognitiva, ognuno con la propria storia e il proprio percorso, che condividono la passione per l’arte e la gioia di raccontarla. I tre giovani sono inseriti nel progetto dell’Associazione La Scintilla Onlus, che promuove iniziative ed attività per persone con disabilità psicomotoria anche nell’ambito del progetto Opera 5, sostenuto dalla Fondazione “Con il Sud”. Un percorso formativo per guide turistiche per i ragazzi dell’associazione, affiancati da educatori e professionisti del settore, che ha lo scopo di favorire l’autonomia personale e lavorativa di giovani con disabilità.

Campagna Crowdfunding

A iniziare per primo il percorso è Tony, grazie alla sua curiosità per le bellezze artistiche della quadreria e per “Le sette opere della misericordia” del Caravaggio presenti nella cappella del Pio Monte della Misericordia a Napoli. Davide e Igor entrano successivamente nel gruppo e si lasciano coinvolgere nel progetto, che dal 2023 acquisisce il nome “Scintillarte”. Un ruolo importante per i ragazzi, che arriva dopo un anno di studio caratterizzato da incontri conoscitivi e lezioni sul patrimonio storico-artistico locale.

Scintillarte, un progetto culturale integrato di visite solidali

Il progetto Scintillarte, che nasce grazie alla collaborazione tra il Pio Monte della Misericordia e il Museo del Tesoro di San Gennaro, prevede visite guidate solidali: i ragazzi de La Scintilla Onlus sono le guide turistiche “speciali” e accompagnano i visitatori in un viaggio alla scoperta di due tra i luoghi più suggestivi di Napoli.

L’obiettivo del progetto è quello di creare spazi di integrazione e inclusione per le fasce più deboli della popolazione. «Costruire ponti e relazioni fra il mondo delle persone disabili, spesso fatto di solitudine ed emarginazione, con quello degli “altri” è l’obiettivo del lavoro che quotidianamente, da trent’anni, portiamo avanti con La Scintilla – ha spiegato il Presidente dell’Associazione, Vito Gagliardi – Abbattere barriere e pregiudizi è il primo passo per realizzare luoghi di amicizia, condivisione e integrazione, che diano l’opportunità alle persone con disabilità di acquisire strumenti per imparare a vivere con gli altri sentendosi utili. Questo consente di esprimere il proprio talento e acquisire fiducia e offre a tutti noi l’opportunità di scoprire che la diversità è fra le più preziose ricchezze e grandi bellezze di cui disponiamo».

Non ti resta che partire per Napoli e farti guidare in questo percorso di scoperta artistica e solidale.

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Giulia De Giacinto

Giulia De Giacinto. Fan delle belle notizie, mi piace raccontare storie di resilienza e di grande ispirazione, in particolare legate alla musica. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo.

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