Ndyae, il gesto coraggioso del "ragazzo dei carrelli del giovedì"

Immigrazione. Un fenomeno che occupa le pagine dei giornali. Spesso legata a fatti di cronaca non piacevoli, a storie drammatiche e anche a tragedie. Eppure sta alla singola persona scegliere come vivere. Due destini e due scelte diverse si sono incrociate in un paese in provincia di Brescia, a Leno. Una giornata qualunque, ma non per i dipendenti del supermercato della zona che è stato oggetto di un furto. Un malvivente rumeno ha fatto razzia di ogni bene di lusso e poi è scappato, ma sulla sua strada ha incontrato Ndyae, giovane venditore ambulante africano, che ha tentato di bloccarlo. Un gesto coraggioso che gli è costato due pugni in faccia, ma che è servito a rallentare la corsa del malvivente che, poco dopo, è stato preso dai carabinieri e arrestato.

Tutti conoscono Ndyae in paese, lo chiamano il ragazzo dei carrelli del giovedì, perchè quando non ha nulla da vendere aiuta i clienti del supermercato a caricare la spesa in cambio di quell’euro messo nel carrello. Va tutto bene, non è successo nulla di grave!ha raccontato il giovane ad un quotidiano locale, ancora con il volto segnato da quei due pugni. Eppure qualcosa è successo: una classica storia di microcriminalità finita bene grazie a questo “giovane del giovedì”, che, speriamo, possa beneficiare dello stesso aiuto che ha regalato al piccolo paese della Bassa Bresciana.

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