Robin Williams è stato e rimarrà uno degli attori più popolari del cinema odierno: un funambolo capace di mantenersi saldamente in equilibrio sulla sottile barriera che separala comicità e dramma. Detto in altri termini: un attore che sapeva far ridere e far piangere.

L’immagine di Robin Williams in piedi sulla cattedra nel film "L' attimo fuggente" di Peter Weir è diventata un must e per molti pensare al “Carpe diem” di catulliana memoria senza ricordare il mitico professor Keating è diventato ormai impensabile.

Leggi anche: Cinema: l'Italia insegna "L'arte della felicità"

Di Robin Williams, esiste però anche un’immagine meno nota: quella dell’incontro tra il famoso attore e una “diva” non umana ma altrettanto famosa. Si tratta di Koko, una gorilla femmina divenuta celebre perché capace di comunicare con gli umani usando l’ASL: il linguaggio americano dei segni utilizzato dai sordomuti.

Leggi anche: Cucciole per cuccioli: bambine che aiutano a far adottare gli animali

Kokò non è più giovanissima: è nata il 4 luglio 1971 e – proprio in onore alla sua data di nascita – è stata battezzata con un nome che in giapponese significa “fuochi d’artificio per bambini”. Un nome, un programma: la vivacità e la capacità comunicativa di questo primate hanno presto fatto il giro della rete. Qualche mese fa vi avevamo già mostrato un video non comune,

L’informazione può essere pericolosa

Per questo al giornalismo della paura, preferiamo quello delle soluzioni.