D’estate, specialmente a cavallo del Ferragosto, cresce il pericolo che i ladri entrino in casa, poiché aumentano le abitazioni lasciate incustodite per andare in villeggiatura. I “topi d’appartamento”, così, agiscono indisturbati poiché non avvertono la presenza di occhi indiscreti.

Infatti, il ladro che pianifica un furto monitora le vittime, privilegiando case disabitate e anziani soli, riducendo il rischio di essere scoperto. Tuttavia, con pochi accorgimenti è possibile neutralizzare i piani dei furfanti, evitando brutte sorprese al rientro nell’abitazione. 

Ladri in casa: fenomeno in netto calo

L’ultima ricerca del Centro Studi Investimenti Sociali (CENSIS), svolta con il contributo del Ministero dell’interno, evidenzia che il 52,8% di italiani ha paura di subire un furto in casa. Il timore, tuttavia, è più elevato tra anziani (57,6%) e chi vive in un’abitazione singola o villetta (58,6%). Inoltre, il 18,7% della popolazione ha personalmente sofferto l’intrusione di ladri nella propria casa, mentre il 44,5% ha conoscenti tra le vittime.

Tuttavia, dall’indagine del CENSIS risulta che dal 2013 al 2022 furti e rapine nelle abitazioni sono drasticamente calati (-46,9%).

Nelle Marche, rispetto alle altre regioni, è minore la probabilità che i ladri entrino furtivamente in casa. Seguono Friuli-Venezia-Giulia e Trentino-Alto-Adige, mentre Lazio, Campania, Puglia e Lombardia sono le regioni più rischiose.

Difendersi dai ladri: un aiuto dalla psicologia

Trovare la casa rovistata dai ladri costituisce un’intrusione nella propria intimità, che può sfociare in un Disturbo Post Traumatico da Stress (PTDS). La vittima può superare la tensione accumulata esprimendo le proprie emozioni ad amici e vicini, ricorrendo anche allo psicologo, qualora necessario. 

Inoltre, risulta fondamentale riordinare casa, nonché sistemare porte e finestre, ostacolando così l’eventuale ritorno dei ladri. Occorre, infine, riprendere le abitudini per scrollarsi la sensazione di vulnerabilità. La dottoressa Nicole Adami, psicoterapeuta presso l’Azienda Regionale Emergenza Urgenza di Bergamo, ha precisato a BuoneNotizie.it che la vittima “Deve ritornare presto alla normalità, senza evitare di fare certe cose per paura di essere di nuovo colpita”.

Per proteggersi dai furti in casa, oltre alla stipula di una polizza assicurativa, è utile comprendere l’approccio psicologico del ladro. I ricercatori della University Of North Carolina a Chapel Hill hanno accertato, monitorando oltre 400 detenuti, i criteri da loro seguiti nella scelta delle case svaligiate, nonché le difficoltà incontrate. Dallo studio è emerso che i ladri evitano zone popolate e sono scoraggiati da inferriate e sistemi di allarme/videosorveglianza. Anche un cane che abbaia costituisce un valido deterrente.

7 mosse per dare scacco ai ladri

Cos’altro fare per non avere ladri in casa? Ecco 7 efficaci accorgimenti, selezionati tra quelli suggeriti dalle forze dell’ordine.

  1. Mai scrivere sul portachiavi nomi o indirizzi. Il ladro, venendone in possesso, non individuerà l’abitazione.
  2. Non riporre soldi e preziosi in armadi, cassetti, abiti e vasi, dietro quadri o sotto letti e tappeti. Un’angusta soffitta, invece, potrebbe rivelarsi adatta come nascondiglio, poiché per il ladro sarà complicato intrufolarsi.
  3. Mai postare sui social immagini o messaggi dai luoghi delle vacanze. Il ladro, sapendo che siamo fuori casa, sarà invogliato a derubarci.
  4. Lasciare filtrare una luce accesa dalle persiane. Così la casa apparirà abitata.
  5. Non aprire la porta a sconosciuti. Occorrerà far comprendere loro, parlando a voce alta e mantenendo chiusa la porta, che stiamo chiamando Polizia e Carabinieri.
  6. Tenere tapparelle e finestre chiuse, specie la notte e se l’abitazione è ai primi piani. I “topi d’appartamento”, scoraggiati, cambieranno obiettivo.
  7. Mantenere vuota la cassetta delle lettere, affidandosi ai vicini. Complicità e solidarietà tra chi vive in case limitrofe, infatti, sono acerrime nemiche dei ladri. 
Ladri in casa. Gruppo di vicini e amici che cena in giardino (foto jpg di Valiant Made da Unsplash)

Solidarietà e complicità tra vicini di casa sono nemiche dei ladri (foto di Valiant Made da Unsplash)

Sono poche mosse per dare scacco ai ladri e proteggere la casa: chi l’ha fatto c’è riuscito!

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Paolo Maria Pomponio

Laureato in giurisprudenza, con Master in "Sicurezza, coordinamento interforze e cooperazione internazionale" e in "Comunicazione e media", ho lavorato nel privato e nel pubblico. Appassionato di calcio, che ho praticato, tendo all’ascolto e a un approccio alle cose con una visione d’insieme.

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