Le biblioteche presenti nelle scuole italiane hanno registrato una crescita importante negli ultimi anni. Grazie a progetti come #ioleggoperché, migliaia di libri donati sono arrivati nelle biblioteche scolastiche. Le donazioni arrivano dai cittadini e dagli editori. In nove anni, il numero complessivo di libri donati nelle scuole è di circa 3,7 milioni. Progetti come questo, permettono di garantire una scelta variegata di genere e titoli a disposizione degli studenti. Inoltre, tale crescita evidenzia il ruolo e l’importanza delle biblioteche all’interno delle scuole.
Le biblioteche scolastiche in Italia
L’obiettivo principale del progetto #ioleggoperché è quello di raccogliere libri, attraverso donazioni, per aumentare il patrimonio culturale delle biblioteche scolastiche in Italia. I dati ISTAT mostrano come l’abitudine alla lettura è fortemente influenzata dal contesto nel quale si cresce. Di conseguenza, favorire l’accesso ai libri nelle fasce d’età più basse è un modo per incentivare la lettura.
Secondo l’indagine condotta dall’Osservatorio per la scuola digitale, l’86% delle scuole gestisce almeno una biblioteca. Inoltre, il 58% delle biblioteche scolastiche contiene postazioni per la lettura e il 40% anche postazioni informatiche. I dati dell’Osservatorio dimostrano come le biblioteche scolastiche sono diventate un elemento importante del sistema scolastico. Un’indagine promossa nel 2022 dall’Associazione Italiana Editori (AIE) evidenzia come negli ultimi 5 anni è cresciuta la frequentazione delle biblioteche scolastiche, soprattutto tra chi frequenta la scuola d’infanzia e primaria.
Il progetto #ioleggoperché e i libri nelle scuole
L’iniziativa #ioleggoperché nasce nel 2015 dall’Associazione Italiana Editori (AIE) con l’obiettivo di arricchire le biblioteche nelle scuole italiane. Il progetto prevede la collaborazione delle librerie sul territorio, degli istituti scolastici, del Ministero della Cultura attraverso il Centro per il Libro e la Lettura e di altri enti, ed è portata avanti in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le donazioni avvengono sia da parte degli editori, sia da parte dei cittadini.
Dati sui libri donati grazie all’iniziativa. Immagine tratta dal sito: www.ioleggoperche.it
Secondo i dati del 2022, avevano aderito circa 3.275 librerie e 23.240 scuole, il 40% degli istituti d’infanzia italiane, il 37% delle primarie, il 17% delle secondarie di primo grado e il 6% delle secondarie di secondo grado. Inoltre, una scuola su cinque attesta che ha aperto o aprirà la sua biblioteca scolastica proprio grazie all’iniziativa. Nel 2024, sono stati donati circa 650.000 libri nuovi alle biblioteche scolastiche italiane, un risultato che si aggiunge agli oltre 3 milioni di volumi raccolti precedentemente. Di questi, 541.793 sono stati donati dai cittadini, a cui se ne sommano più di 100.000 dagli editori nell’ultima fase.
Il valore aggiunto dell’iniziativa
L’iniziativa in dieci anni di attività ha prodotto diversi benefici. Come dimostrato dai dati citati in precedenza, il progetto ha contribuito notevolmente alla creazione di nuove biblioteche scolastiche e al potenziamento di quelle già esistenti. Questo ha permesso agli studenti di avere a disposizione un maggior numero di volumi utilizzabili per la lettura di piacere e lo studio nell’ambito scolastico. Inoltre, l’iniziativa ha promosso la lettura tra i più giovani attraverso l’utilizzo della comunicazione sui social media e attività specifiche, come bandi per lo sviluppo dell’espressione artistica e un blog che racconta le testimonianze degli studenti.
Anche gli editori e le librerie hanno beneficiato del progetto. La collaborazione con la piattaforma ha permesso a molti editori di farsi conoscere dai più giovani, promuoversi e raccogliere donazioni da parte dei cittadini. Negli ultimi anni, il progetto ha avviato anche interventi sperimentali che vanno oltre la donazione di libri. Per esempio, in Calabria nel 2022, sono stati organizzati laboratori e workshop di lettura, di scrittura, di tipografia e di teatro.
Il progetto #ioleggoperché si è rivelato un’iniziativa di grande impatto, capace di rafforzare il ruolo delle biblioteche scolastiche come strumenti essenziali per la diffusione della lettura tra i più giovani. Grazie alla sinergia tra scuole, librerie, editori e cittadini, è stato possibile promuovere un’abitudine alla lettura che può influenzare positivamente il percorso formativo degli studenti e più in generale dei ragazzi in un’epoca cruciale della loro vita.