Assicurazioni: polizze meno care con la "scatola nera"

di 19 Gennaio 2012Consumi, Economia

Tra gli aumenti del carburante e i costi per bolli e revisioni, risparmiare sul costo dell’assicurazione auto è sempre più importante per i consumatori italiani. Fortunatamente, nonostante le polizze auto nostrane siano le più care d’Europa, il mercato delle assicurazioni è sempre più dinamico e permette di personalizzare sempre di più le polizze sulla base delle proprie esigenze.

Valutare le proprie abitudini di guida è quindi fondamentale per risparmiare. Solo successivamente si possono confrontare i prodotti Genialloyd, Quixa, Linear e così via per trovare il più vantaggioso. Ad esempio, se si utilizza l’automobile solo per alcuni periodi, magari per motivi di lavoro, sarà vantaggioso sottoscrivere una polizza sospendibile, che permette di risparmiare distribuendo un periodo più lungo l’importo del premio.

La sperimentazione sulle scatole nere nelle auto, già intrapresa nel 2007 dall’Isvap, fa ora capolino anche nella bozza del decreto sulle liberalizzazioni. Questa bozza prevede che, qualora il contraente di un’assicurazione auto fosse disposto ad accettare che sul proprio veicolo venga installato, a spese della compagnia, un meccanismo elettronico simile ad una scatola nera, potrebbe ottenere uno sconto sulla sua polizza Rc auto.

L’introduzione di una “scatola nera” nei veicoli è solo in parte una novità, dal momento che già qualche anno fa l’Isvap aveva lanciato un progetto, chiamato Check Box, che aveva coinvolto 13 compagnie tra Roma, Milano, Torino, Napoli e Palermo. I risultati non erano stati però del tutto soddisfacenti: lo sconto applicato sulla polizza per i 17.100 clienti che avevano aderito all’iniziativa era stato nella maggior parte dei casi pari appena al 10% (lo sconto minimo previsto). Inoltre il progetto aveva riscosso principalmente l’approvazione dei guidatori maturi, ovvero soggetti di età compresa tra i 55 e i 65 anni, per cui il rischio incidenti è già comunque basso, mentre non aveva coinvolto – se non in minima parte – i guidatori più giovani (e più rischiosi per le compagnie).

Più che una novità, potremmo quindi definirla come il tentativo di generalizzare un’iniziativa che aveva già fatto il suo ingresso nel campo delle assicurazioni. Si punta insomma ad un’estensione dei benefici di simili procedure, ma tutto questo sarà possibile solo fissando in  modo più chiaro le caratteristiche minime per i dispositivi che danno diritto agli sconti, oltre ad uno sconto minimo e obbligatorio per tutte le compagnie: due elementi che porterebbero questa iniziativa ad essere molto più di un semplice tentativo.

La scatola nera è vantaggiosa anche per il consumatore perché in questo modo l’automobilista può dimostrare di essere virtuoso e quindi abbassare il costo del premio assicurativo.

Inoltre, in caso di sinistro o di guasto, si verrà immediatamente localizzati dai soccorritori grazie al GPS e al sistema di geolocalizzazione presente nella scatola nera. Lo stesso vantaggio si può riscontrare in caso di furto del veicolo: le autorità potranno trovarlo con più facilità proprio grazie al GPS integrato nella scatola nera.

In attesa dei provvedimenti sulla Rc auto del decreto liberalizzazioni, che potrebbero contribuire ad una riduzione delle tariffe per gli automobilisti, per risparmiare sulla polizza auto è bene confrontare i preventivi di numerose compagnie, concentrandosi in particolar modo su quelle on line, da Direct Line a Genialloyd, da Quixa a Linear. Un aiuto in questa direzione arriva dai comparatori on line come SuperMoney, che permette di valutare in pochi click le migliori offerte tra assicurazioni on line e tradizionali presenti sul mercato

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7 Commenti

  • M. Fioretti ha detto:

    in Inghilterra la “scatola nera”l’hanno proposta come come tassametro GPS salva-ambiente, ma probabilmente presenta rischi e limiti dello stesso tipo

  • Ventura ha detto:

    Sono in classe 1 da oltre tre anni, la mia compagnia non solo non mi ha proposto la scatola nera ma mi ha fatto trovare un aumento, che loro chiamano fisiologico, di circa il 10%.
    Riguardo alle assicurazioni on line, nonostante la scatola nera, i prezzi sono a dir poco esorbitanti.
    A questo punto sorge spontanea la domanda: ma questo governo continua sulla falsa riga del precedente?

  • angelo.c. ha detto:

    non è giusto che il prezzo della polizza varia anche più del doppio a città a città essendo un guidatore ottimo con classe di merito sotto la 1 con la stessa compagnia e la stessa persona.

  • emanuele ha detto:

    Io propongo a tt gli italiani di non assicurare piu nessuna vettura..è uno scandalo io vivo a Napoli stò in prima classe da 5 anni non ho mai risparmiato 1€uro e devo dire che non ho mai ne fatto ne ricevuto sinistri…l ultimo anno ho pagato 1000€ annuali x una vettura 1.4 di cilindrata.ora mi hanno detto xhe cera un piccolo aumento,un piccolo aumento che ha portato la mia tariffa annuale a 1400€..ma poi qualcuno mi sa dire xchè paghiamo tanti soldi e poi al primo sinistro la compagnia ti caccia?

  • antonio ha detto:

    assicurato con kasco x 31000 euro mezzo distrutto 30 anni senza incidenti e l’assicurazione cosa fà ? mi vuole liquidare con 18000 euro e col mezzo io mi portavo a casa la pagnotta. assurdo x colpa loro non riesco ad anticipare x un nuovo mezzo. quindi ? ben venuto nel mondo dei disoccupati

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