Bce: prestiti in calo ma si esclude rischio di "credit crunch"

di 21 Gennaio 2012Consumi, Economia

In un momento di crisi come quello attuale famiglie e imprese hanno maggior bisogno di liquidità per far fronte a spese improvvise e tuttavia necessarie. Per questo motivo è fondamentale sapere come trovare un prestito conveniente che permetta di affrontare con maggiore serenità queste spese. Nonostante i cordoni dell’accesso al credito siano piuttosto stretti, si possono comunque attuare alcuni accorgimenti per fare in modo che richiedere il prestito sia più semplice possibile.

Il primo passo da fare quando si è alla ricerca di un prestito è confrontare i prodotti di Findomestic, Agos Ducato e delle altre finanziarie e istituti di credito. Il confronto dovrà essere effettuato sulla base del TAEG, che indica sia il tasso d’interesse che le spese accessorie e perciò la reale vantaggiosità del finanziamento. Inoltre è fondamentale considerare le proprie esigenze e le proprie possibilità finanziarie: se è vero che un prestito di breve durata si pagano meno interessi è altrettanto vero che la rata mensile sarà più alta e perciò potrebbe risultare poco sostenibile rispetto al proprio reddito.

È di gennaio l’ultimo bollettino emesso dalla Banca Centrale Europea, che offre un quadro generale sulla situazione economica dei Paesi della zona euro. Secondo quanto emerso dai dati del bollettino la crisi in Europa ha colpito principalmente l’ambito del lavoro, tanto che nel terzo trimestre del 2011 il tasso di occupazione ha subito un calo dello 0,1%, mentre il tasso di disoccupazione è stato soggetto ad un leggero rialzo. Tuttavia, stando alla Bce, i Paesi dell’Eurozona non corrono il rischio di “credit crunch”, cioè di contrazione del credito.

Le prospettive economiche restano soggette a elevata incertezza e considerevoli rischi al ribasso”, queste le parole del bollettino Bce, che evidenzia però dei “timidi segnali di una stabilizzazione dell’attività economica su livelli modesti”; e si legge ancora che “l’attività economica dell’area dell’euro dovrebbe registrare una ripresa, seppure molto graduale, favorita dall’andamento della domanda mondiale, dai tassi di interesse a breve termine assai contenuti e da tutte le misure intraprese per sostenere il funzionamento del settore finanziario”.

La Bce ha poi dedicato ampio spazio all’analisi della situazione riguardante il mercato dei prestiti. Pur riconoscendo che un certo calo abbia colpito il mercato dei prestiti, la Bce ha escluso il rischio di “credit crunch”, ovvero di contrazione del credito, precisando come la tensione dei mercati finanziari degli ultimi mesi non abbia avuto una grande influenza sulla domanda dei prestiti.

La Banca Centrale Europea ha, inoltre, ribadito e rinnovato il suo impegno nel sostenere l’economia e le banche in particolare, al fine di garantire loro una sufficiente liquidità. Il fatto che a supporto degli istituti finanziari ci sia proprio l’organo europeo è l’unico elemento in grado di scongiurare realmente il rischio di contrazione del credito, oltre che il rischio di tracollo del mercato dei prestiti.

Per chi volesse chiedere un prestito in questo periodo, il consiglio è quello di confrontare tra le varie  proposte proposte sul mercato con l’aiuto del servizio on line di SuperMoney, che p permette di confrontare le offerte di prestiti personali e prestiti on line di molte banche e finanziarie, come Findomestic, Agos Ducato e molte altre.

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