Fotovoltaico: maggiori incentivi per chi sostituisce l’amianto

di 23 Ottobre 2012Economia, Risparmio

Energia poco costosa e pulita: queste le esigenze dei consumatori italiani che non badano solo ai costi in bolletta ma hanno un occhio di riguardo all’ambiente e alla salubrità dei luoghi in cui si vive. Ridurre i consumi di energia, infatti permette di ottenere benefici doppi, sia dal punto di vista economico che sul fronte dell’impatto ambientale. Per risparmiare é essenziale riflettere sulle proprie abitudini e stili di vita ed individuare un’offerta ad essi aderente. In questo senso possiamo trovare agevolmente una soluzione confrontando le migliori tariffe di energia del momento senza dimenticare i nostri bisogni personali.

Alcune novità in fatto di energia sono introdotte dal Quinto Conto Energia, entrato in vigore a fine agosto 2012. Sono previsti infatti degli incentivi soggetti a maggiorazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaico sia realizzato in sostituzione di tetti in eternit e in amianto. Si tratta di una grossa novità, che andrebbe da una parte ad incentivare la produzione di energia rinnovabile, unitamente ad un più ampio progetto di bonifica della presenza di amianto su tutto il territorio nazionale.

Risparmiare sui costi dell’energia elettrica, quindi, è possibile: non solo confrontando le tariffe sulla base delle proprie esigenze, scegliendo con consapevolezza tra tariffe monorarie e biorarie, adottando alcune accortezze per limitare i consumi, ma anche contribuendo alla tutela dell’ambiente. Proprio sulla tutela dell’ambiente, le istituzioni stanno incentivando i cittadini a collaborare sepre di più. Ma vediamo ora nel dettaglio quanto stabilito dal Quinto conto energia. La tariffa incentivante sarà soggetta ad una maggiorazione pari a 0,03 €/kwh per gli impianti inferiori ai 20 kw che entrano in esercizio entro il 31.12.2013 e pari a 0,02 €/kwh per gli impianti superiori ai 20 kw. Per quanto riguarda, invece, gli impianti che entreranno in funzione negli anni successivi, la maggiorazione verrà progressivamente diminuita.

Per quanto riguarda, invece, la questione relativa alla rimozione e allo smaltimento dei tetti in eternit e amianto, questa interessa allo stesso modo cittadini e imprese i cui edifici furono costruiti con coperture in di pannelli in eternit o comunque contenenti amianto. L’eternit è un materiale altamente cancerogeno a base d’amianto, molto utilizzato in passato per realizzare le coperture dei tetti di fabbricati e capannoni.

Grazie, quindi, al Quinto conto energia, cittadini e imprese avranno la possibilità di sostituire i vecchi tetti e le vecchie coperture. La sostituzione porterà poi ovviamente ad un ritorno economico delle spese sostenute, grazie alla auto-produzione di energia elettrica fotovoltaica, alla sua vendita in rete e grazie agli incentivi dedicati al fotovoltaico e garantiti dallo Stato.

In generale, le istituzioni hanno promosso diversi provvedimenti per incentivare i cittadini all’uso di energie rinnovabili e all’efficienza energetica.

Per chi installa impianti fotovoltaici ad uso domestico, infatti, sono previste delle detrazioni fiscali fino al 65% delle spese sostenute. La detrazione potrà probabilmente essere utilizzata anche da chi abita in un condominio: se sarà approvata la legge sulle nuove norme condominiali, infatti, i singoli condomìni potranno installare ad uso personale, anche su parti comuni dell’edificio, dei pannelli solari senza dover chiedere la preventiva approvazione da parte dell’assemblea.

Inoltre, per chi acquista grandi elettrodomestici appartenenti alla classe energetica A o A+, sono previste delle detrazioni fiscali fino al 50% della spesa.

Stesse agevolazioni per chi effettua dei lavori di ristrutturazione, come la sostituzione di infissi, il cambio dell’impianto di termoregolazione e così via, purché la ristrutturazione sia finalizzata a migliorare l’efficienza energetica dell’edificio.

 

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  • Matteo ha detto:

    Ho letto anche di ulteriori incentivi per gli impianti FV detti “a integrazione innovativa”, in cui gli elementi architettonici come tegoli o coppi vengono sostituiti da moduli tecnologicamente innovativi. Questi moduli FV, ad esempio, hanno le caratteristiche adeguate perchè sono in materiale resistente agli agenti atmosferici e possono dunque fungere da copertura.

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