Si dice “Pubblica Amministrazione” e la mente rievoca fotogrammi di uffici poco illuminati, con personale tutt’altro che solerte. Questa è un’immagine che la Pubblica Amministrazione ha cercato di scrollarsi di dosso, da circa quattro anni a questa parte. Grazie alla digitalizzazione massiva dei processi, ad una maggiore consapevolezza e ad investimenti programmatici, le cose stanno per cambiare.

Pubblica Amministrazione, i numeri che dimostrano il miglioramento nelle relazioni con i cittadini

La Pubblica Amministrazione è spesso criticata per non aver sempre gestito con tempestività e cortesia le relazioni tra gli uffici, che ne sono espressione, e i cittadini. L’avvento della pandemia da Covid-19 ha modificato le relazioni tra gli enti pubblici e i cittadini in meglio. Secondo quanto riportato dall’ISTAT, tra maggio 2020 e gennaio 2022 più del 40% dei cittadini italiani maggiorenni si è rivolto ad un ufficio della Pubblica Amministrazione. Il 30,8% di questi cittadini si è rivolto alla PA attraverso gli sportelli digitali. Quasi il 90% di coloro i quali hanno avuto un contatto con uffici pubblici si è dichiarato soddisfatto. Nel 2024, la percentuale di chi si ritiene soddisfatto dai rapporti avuti con la PA è salita al 64%.

Gli strumenti del dialogo: URP, Social Network, Portali Trasparenza

Il passo più importante che la Pubblica Amministrazione deve compiere, oggigiorno, è la digitalizzazione delle attività amministrative, anche e soprattutto per ciò che riguarda le comunicazioni sui nuovi canali di informazione (siti e social network). La tempestività e la certezza con la quale le comunicazioni vengono fornite aumenta la percezione di trasparenza dell’operato.

Gli URP (Uffici Relazioni con il Pubblico), nati nel 1993 con il compito di garantire trasparenza e qualità nei servizi erogati, stanno canalizzando la propria attività sulla gestione di messaggi ed e-mail. Le mail, ricevute attraverso apposito form, sono inoltrate agli uffici competenti in tempo reale.

Molte amministrazioni locali utilizzano sempre di più i canali social per dialogare con i cittadini. La Protezione Civile, ad esempio, ha un flusso di messaggi X con aggiornamento in tempo reale. Attraverso appositi hashtag, sovraintende e coordina il flusso di comunicazioni, per raggiungere quanti più cittadini possibili.

pubblica amministrazione protezione civile

Gli hashtag del profilo X della Protezione Civile

I portali Amministrazione Trasparente sono le sezioni dei siti web attraverso cui le varie declinazioni della Pubblica Amministrazione (Regioni, Comuni, Ministeri, Enti pubblici) divulgano dati inerenti al proprio operato. La pubblicazione di questi dati avviene ai sensi del Decreto legislativo numero 33 del 2013. Secondo questo Decreto, le amministrazioni hanno l’obbligo di rendere pubbliche informazioni relative a compensi dirigenziali, bandi di concorso, avvisi pubblici per la concessione di contributi, pagamenti dell’amministrazione.

La Pubblica Amministrazione del futuro: Open Data e progetti PNRR

La Pubblica Amministrazione dimostra di voler costruire un rapporto più aperto con i cittadini, coinvolgendoli persino nell’attività decisionale. A questo scopo nascono gli Open Data: dati aperti, accessibili a tutti, reperibili direttamente dai siti di Enti locali e Ministeri. Gli Open Data garantiscono:

  • trasparenza, grazie alla facilità con la quale possono essere reperiti;
  • partecipazione, perché consentono di condividere lo svolgimento dei processi con i cittadini;
  • collaborazione, perché mettono in luce l’aspetto collaborativo del governare.

Attualmente, la Presidenza del Consiglio dei ministri ha realizzato, allo scopo, Open Coesione, una piattaforma contenente dati sui bilanci degli 8100 comuni italiani. Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha previsto una specifica misura per la Pubblica Amministrazione. Più di 500 milioni di euro sono stati stanziati per creare una piattaforma nazionale digitale di dati: ben 90 milioni di euro sono a bilancio per la creazione di uno sportello digitale unico. Altri 600 milioni sono dedicati alla digitalizzazione delle grandi amministrazioni centrali.

Nel futuro, basterà il pensiero per un timbro?

 

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Donatella Bruni

Mi occupo di economia, lavoro e società, con uno sguardo alle dinamiche del lavoro, ai consumi e ai cambiamenti del mondo che ci circonda (fisico e digitale). Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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