Estate: sole, mare e tanta voglia di vacanze. Mentre il termometro scotta, a scaldare gli animi degli amanti dello shopping arrivano anche i saldi estivi: quest’anno la data da cerchiare in rosso è sabato 5 luglio 2025, giorno che segna l’avvio ufficiale degli sconti in quasi tutte le regioni italiane, con l’unica eccezione per le province autonome di Trento e Bolzano, dove il calendario è fissato a livello locale. Gli sconti proseguiranno mediamente per 60 giorni, ma ogni regione ha deliberato durata e regole lievemente diverse.
Quali sono i segreti da conoscere per evitare spiacevoli sorprese, ma soprattutto, come e dove acquistare per fare un buon affare?
Saldi estivi 2025, date e diritti del consumatore
I saldi estivi si protrarranno fino a inizio settembre, a seconda delle disposizioni regionali. Per tentare la caccia al vero affare, potrebbe essere utile consultare il calendario dei saldi estivi, stilato da Confesercenti per l’anno 2025 e ricordare che, come specifica l’associazione “Altroconsumo”, nei saldi il consumatore ha gli stessi diritti di sempre: prova del capo, garanzia biennale e trasparenza sul prezzo originario.
Anche durante i saldi quindi, l’acquirente può verificare che la merce venduta, esponga il doppio cartellino: è obbligatorio che l’esercente indichi il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti, la percentuale di sconto e il prezzo finale. Se uno di questi tre elementi manca, il commerciante è già in difetto. Ma, cosa succede se, tornati a casa, lontani dal caos del centro commerciale, ci si accorge di un difetto del capo acquistato?
Si chiama garanzia di conformità e vale anche per i capi in saldo: il consumatore ha 24 mesi per contestare un difetto di fabbrica ma è necessario conservare lo scontrino o la ricevuta digitale.
Se non si è soddisfatti dell’acquisto e si ha un ripensamento, è importante ricordare che il negoziante può negare il cambio se la merce non è difettosa quindi, è essenziale prestare attenzione alle condizioni della merce prima di pagare. Per gli acquisti online invece, restano validi i 14 giorni per il recesso, come da Direttiva UE 2011/83.
Più recente è invece, il Dlgs 26/2023 che vieta di alzare i prezzi nei 30 giorni anteriori alla promo: se il cartellino precedente sembra irrealistico, prima di acquistare è consigliabile comparare la merce con il listino prezzi ufficiale reperibile online o, servirsi di alcuni strumenti elettronici, tra cui Google Shopping per confrontare i prezzi storici e l’estensione Keepa per Amazon.
Saldi online, le migliori occasioni nel palmo della mano
Nella società contemporanea, definita “liquida”, dal sociologo e filosofo polacco Zygmunt Bauman, il consumo è divenuto un’impagabile esigenza, necessaria per affermare la propria personalità. Ne sono consapevoli i giganti del web marketing, specializzati nel proporre eventi imperdibili per lo shopping online come il Black Friday e il Cyber Monday nella stagione autunnale e, l’imminente Amazon Prime Day che, per il 2025 è programmato dall’8 all’11 luglio.
Ogni anno, a fine giugno, inizia una campagna pubblicitaria aggressiva sui social network e tramite posta elettronica, in cui ogni venditore online propone affari vantaggiosi, con scontistiche eccezionali. Come resistere all’acquisto di un elettrodomestico senza IVA o, all’Apple Day, l’occasione giusta per unirsi finalmente ai milioni seguaci del “melafonino”?
Tra rateizzazioni a tasso zero, supervalutazione dell’usato e consegna gratuita per la merce più ingombrante, cedere alla tentazione del buon affare a portata di click è davvero molto facile.
Lo dimostra uno studio presentato durante la sedicesima edizione del Netcomm Forum, in cui emerge che sono 35,2 milioni gli italiani che effettuano acquisti online, con un incremento di 1,5 milioni rispetto al 2024 e di oltre 11 milioni rispetto al 2020. A confermarsi protagonista dell’e-commerce è lo smartphone, scelto per il 45,7% delle transazioni digitali, seguito dal PC nel 48,1% e dal tablet.
Non solo shopping: 5 Outlet Village da visitare con tutta la famiglia
Per chi fosse interessato a vivere un’esperienza a 360 gradi all’insegna dello shopping e dell’intrattenimento per tutta la famiglia, gli outlet sono il posto giusto. Durante i saldi estivi, i prezzi di listino già convenienti, possono essere ulteriormente scontati dal 40 al 70% e, associati a promo lampo come: prendi 2 paghi 1 o coupon con sconti extra fino al 30%.
Il più grande Outlet Village d’Europa si trova in Italia, a Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria che, con i suoi 50mila mq di vetrine e 230 negozi, offre un’ampia scelta di prodotti e intrattiene i visitatori con ben 19 ristoranti e attrazioni per i più piccoli.
In Italia è possibile trovare diversi Outlet Village distribuiti su tutto il territorio nazionale, tra cui spiccano per importanza:
- Fidenza Village, Via San Michele Campagna, Fidenza (PR)
- Barberino Designer Outlet, Via Meucci snc, Barberino di Mugello (FI)
- The Mall, Via Europa 8, Leccio Reggello (FI)
- Castel Romano Designer Outlet, Via del Ponte di Piscina Cupa 64, Roma
- Sicilia Outlet Village, A19 Palermo-Catania, uscita Dittaino, Agira (EN)
Caccia ai saldi, con metodo e buonsenso
I saldi estivi rappresentano un banco di prova per il consumatore intelligente, ma richiedono metodo, tempismo e capacità di valutazione.
Chi si affida a una strategia ben definita, studiando le date promozionali, individuando i momenti migliori per agire e sfruttando le opportunità offerte dagli outlet, può trasformare lo shopping in un investimento; chi invece si limita a inseguire cartellini rossi, rischia di ritrovarsi con capi superflui e sconti solo apparenti.
Saper riconoscere il valore reale di un prodotto, al di là della percentuale di sconto, è una vera abilità: riuscire a fare un buon affare, portando a casa un buon prodotto alimenta quello stato di soddisfazione piacevole e necessario per coccolarsi un po’. Ogni acquisto però, andrebbe sempre considerato in un’ottica di reale necessità all’insegna del buonsenso.