Diventare giornalista della prossima generazione con il primo percorso formativo di giornalismo costruttivo

By 10 Maggio 2020 Editoriali
Come diventare giornalista

Da lunedì 11 maggio è possibile diventare giornalista con l’unico percorso formativo in Italia per insegnare alla futura generazione di giornalisti come raccontare la realtà in maniera completamente nuova rispetto al giornalismo che conosciamo oggi. Quest’ultimo si lascia spesso sopraffare dal sensazionalismo, dimenticando il suo compito più importante e autentico per cui è nato: informare in maniera corretta su ciò accade nel mondo.

Il progetto formativo dell’Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo

Ideato e realizzato da Silvio Malvolti, fondatore e presidente dell’Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo, unica realtà in Italia che si occupa di realizzare attività editoriali, formative ed eventi per diffondere la consapevolezza che le notizie possono essere date in modo meno ansiogeno.

Un approccio già sperimentato da altre importanti testate giornalistiche, come il New York Times, la BBC, The Guardian, per citarne alcune, e che contrariamente al giornalismo tradizionale, si occupa di raccontare i fatti partendo dalle soluzioni e non dai problemi. Questi ultimi vengono integrati con una prospettiva più ampia dando loro il giusto peso. In poche parole, si racconta la realtà in maniera costruttiva.

L’Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo (da poco ridenominata dal precedente nome Associazione Buone Notizie) si occupa dal 2004 della divulgazione di questo nuovo modo di fare informazione, realizzando corsi per giornalisti, aspiranti giornalisti e studenti di giornalismo, portandoli fino al tanto agognato traguardo dell’iscrizione all’albo. Un’opportunità da non perdere!

Ecco come diventare giornalista

Il percorso per diventare giornalista ha una durata di 24 mesi ed è tenuto da giornalisti esperti e competenti nelle singole materie. Il tutto è coordinato da tutor, anch’essi giornalisti che affiancheranno gli aspiranti pubblicisti durante tutto il percorso, al termine del quale sarà possibile effettuare fare domanda per l’iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti. 

Il percorso è organizzato in moduli quindicinali, ovverosia due al mese. Ogni modulo è costituito da video-lezioni di durata variabile dalle 2 alle 8 ore. Si arriva dunque ad un massimo di 16 ore mensili di formazione teorica su argomenti specifici, a partire dai moduli di giornalismo base e di giornalismo costruttivo, previsti a maggio, per proseguire con l’utilizzo di WordPress, la SEO (Search Engine Optimization, ovvero sapere come farsi indicizzare dai motori di ricerca), tecniche di narrazione, copywriting, data journalism, mobile journalism, fino ai moduli dedicati all’analisi del mercato del lavoro, per sapere come proporsi e mettere a terra le competenze acquisite.

Il corso è stato pensato per essere fruito dal proprio pc, quindi comodamente da casa, con la possibilità di frequentare facoltativamente alcuni moduli anche in aula, quando previsti, in occasione dei corsi di formazione continua organizzati per le sedi regionali degli Ordini dei Giornalisti. In questo modo ci sarà la possibilità di interagire direttamente con i docenti, resa possibile anche per i corsi online grazie al gruppo Facebook riservato ai corsisti dove poter porre domande dopo ogni modulo formativo.

Le norme di legge

Il percorso per diventare giornalista nasce dalla necessità di consentire un regolare percorso di formazione, sebbene non sia ancora previsto dalle norme attuali, per evitare che i giovani aspiranti giornalisti si iscrivano all’albo senza un’adeguata formazione.

Le norme attuali per l’iscrizione all’albo dei pubblicisti (uno dei due albi principali dell’Ordine dei Giornalisti) prevedono infatti soltanto la presentazione di un numero variabile di articoli (da 40 a 90 a seconda delle regioni) pubblicati su una testata registrata negli ultimi 24 mesi, e la prova che questi siano stati regolarmente pagati, anche con il versamento dei contributi previsti per legge, oltre a una dichiarazione del direttore responsabile sul lavoro svolto dall’aspirante pubblicista. Una strada impervia a causa della mancanza di disponibilità della maggior parte degli editori, vista anche la crisi del settore.

I moduli formativi

Il primo modulo (interamente online) avrà inizio lunedì l’11 maggio e riguarderà le nozioni e i principi base di giornalismo. Come tutti i moduli, si avranno due settimane di tempo per completare il corso con una breve verifica finale, prima di accedere al corso successivo. Lunedì 25 maggio toccherà al corso dedicato interamente alle basi del giornalismo costruttivo.

Si proseguirà a giugno con le tecniche di scrittura e l’utilizzo base della piattaforma WordPress, e poi ancora giornalismo costruttivo avanzato.

A luglio il quinto modulo SEO base e il sesto sul data journalism. Il percorso prosegue anche ad agosto con i moduli più leggeri sul digital storytelling, e quello relativo alle digital PR e alle tecniche di ufficio stampa. Entrambi i moduli sono sìesclusivamente online.

Dopo l’estate seguiranno i moduli online dedicati ai social media e alle tecnica di scrittura per il settore turistico realizzato in collaborazione con Tesori d’Italia Magazine, partner del progetto, la web analytics e il brand journalism, il mobile journalism e un corso specifico per chi desidera diventare freelance, che si focalizzerà sulle modalità di ricerca di committenti nel mercato reale. Per il calendario completo è possibile inviare una email a segreteria@giornalismocostuttivo.com.

Un grande evento LIVE a fine anno

A dicembre è previsto un evento LIVE, aperto al pubblico e agli studenti, a cui presenzieranno grandi firme del giornalismo e durante il quale verrà assegnato il Premio Giornalismo Costruttivo e le borse di studio per gli studenti del secondo anno.

Le testate partner del percorso di come diventare giornalista

Ogni studente avrà l’opportunità di pubblicare i propri articoli e collaborare con una delle testate giornalistiche partner: BuoneNotizie.it e Tesori d’Italia Magazine, che retribuiranno gli articoli ogni trimestre, versando le ritenute di legge.

I docenti del corso

Tra i docenti Luca Tremolada, data journalist e senior editor per IlSole24ORE; Marialetizia Mele, giornalista professionista ideatrice di YourBrandJournalism; Francesco Facchini, giornalista, blogger ed esperto di mobile journalism; Silvio Malvolti, editore di questo sito e fondatore dell’Associazione Giornalismo Costruttivo; Martina Fragale e Alessia Marsigalia, entrambe giornaliste e docenti di giornalismo costruttivo nonché tutor dell’intero percorso.

Iscrizioni aperte ancora per pochi giorni

Un’occasione più unica che rara per cambiare la visione del mondo cambiando il modo di fare informazione, come recita il claim sul sito ufficiale dell’Associazione Giornaslismo Costruttivo. Le iscrizioni sono state prorogate per una settimana, ovvero fino a lunedì 17 maggio 2020. 

Per maggiori informazioni: segreteria@giornalismocostruttivo.com.

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