Automatizzare i processi di saldatura attraverso l’uso dei robot

Una volta si pensava che l’innovazione tecnologica fosse prettamente relegata al campo informatico e alle sole attrezzature audio-video che eravamo soliti raggruppare in televisioni, computer, radio e telefonia.

Oggi, invece, quando si parla di tecnologia avanzata non ci sono più limiti di applicazione e questo ce lo stanno dimostrando in modo molto chiaro e concreto tantissime industrie all’interno delle quali viene applicato l’impiego della robotica industriale, indipendentemente dalle dimensioni e dal prestigio dell’azienda.

Il grafico raffigura il tempo necessario per la ripresa del mercato della robotica industriale in seguito alla crisi del Covid-19. Il grafico mostra la crescita dei settori aziendali in cui si usa la robotica nel corso del tempo, dal 2020 al 2023. Tra tutti i settori che usano la robotica nei loro impianti produttivi (automotive, chimico, elettronico, food e beverage, plastica, semiconduttori e altri) si nota che ci sarà una progressiva crescita nei prossimi anni, nonostante al crisi attuale. Fonte dei dati: Interact Analysis

Il grafico raffigura il tempo necessario per la ripresa del mercato della robotica industriale in seguito alla crisi del Covid-19 nei settori aziendali in cui si usa la robotica, dal 2020 al 2023. Tra tutti i settori che usano la robotica nei loro impianti produttivi (automotive, chimico, elettronico, food e beverage, plastica, semiconduttori e altri) si nota che ci sarà una progressiva crescita nei prossimi anni, nonostante al crisi attuale. Fonte dei dati: Interact Analysis.

Non solo, dunque, le grandi multinazionali ma anche le piccole realtà dei nostri giorni si sono avvicinate al mondo della robotica che consente di rendere estremamente migliore ed efficiente qualsiasi tipo di passaggio di produzione.

Quando si parla nello specifico di saldatura robotizzata ci si riferisce a quel tipo di processo produttivo di saldatura che viene effettuato dalle macchine, in modo sì ripetitivo, ma allo stesso tempo preciso, perfetto ed automatico.

I robot da saldatura possono essere utilizzati per unire diversi componenti, fondere insieme vari metalli, o incorporare alcuni elementi in altri. In alcuni casi, questi robot per saldatura effettuano delle lavorazioni che risulterebbero molto pericolose per gli esseri umani e che comunque non potrebbero essere effettuate con la stessa precisione e celerità di una macchina. Inoltre, c’è da considerare che un robot da saldatura non viene estenuato dalla ripetitività delle sue azioni, cosa che invece spesso fa andare sotto stress un operatore manuale.

Come funziona la saldatura robotizzata

La saldatura robotizzata, che viene spesso definita anche con il termine di saldatura automatica, viene eseguita attraverso l’utilizzo di determinate apparecchiature industriali (i robot) che sono in grado di automatizzare i processi produttivi. Tali macchinari operano sia durante il vero e proprio processo di saldatura, sia a monte quando c’è bisogno di preparare i pezzi che andranno in seguito saldati.

Si può trattare di una sola apparecchiatura o di un sistema costituito da più componenti automatizzati, i quali possono anche all’occorrenza essere spostati di collocazione, in base alle esigenze produttive e gestionali.

Si sente spesso parlare anche di “cobot”, ossia di robot collaborativi, che non sono altro che dei robot automatizzati, facili da programmare – se pur altamente tecnologici – che rappresentano un vero e proprio aiuto robotizzato per ottenere migliori performance produttive ed aumentarne la loro l’efficienza.

Quali sono le differenze fra la saldatura manuale e quella robotizzata

Come abbiamo poco fa accennato, la saldatura robotizzata innanzitutto garantisce una maggiore tranquillità aziendale in termini di sicurezza. L’operatore che deve agire manualmente sulla saldatura è spesso sottoposto ad un forte stress dovuto alla meccanicizzazione delle sue azioni e all’elevata ripetitività dei movimenti. Purtroppo alcune volte la stanchezza può fargli commettere errori involontari e mettere a repentaglio la sua stessa vita, cosa che invece viene totalmente annullata quando il lavoro viene effettuato da una macchina.

Inoltre, è piuttosto comprensibile che i robot da saldatura lavorano sempre al millimetro, senza mai variare di una virgola le operazioni per le quali sono programmati, senza stancarsi e senza dover necessariamente fare delle pause. Ci sono, difatti, alcuni impianti operativi anche giorno e notte.

Un robot per saldatura effettua la medesima azione e la medesima saldatura pezzo dopo pezzo, sempre con la stessa precisione e lo stesso ritmo, instancabilmente: questo aumenta considerevolmente la produttività aziendale e di conseguenza la stessa marginalità dell’industria (scopri quali sono settori economici cresciuti di più nel 2020 nonostante il Covid).

È chiaro che un robot per saldatura ha un costo piuttosto impegnativo ed è proprio per questo che prima di procedere all’acquisto bisognerà ponderare bene la scelta, prendendo in considerazione soprattutto la quantità dei pezzi che si ha necessità di produrre e il tipo di saldature da effettuare. Si dovrà anche valutare se si potrà, inoltre, adattare i robot in usi differenti il risparmio risulterà ovviamente maggiore e l’investimento ottimizzato.

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