L’uomo ha sempre avuto con il cibo un rapporto complesso che va oltre la mera necessità nutrizionale. Dieta e alimentazione sono elementi fondamentali della vita degli esseri umani che impattano direttamente nella convivialità e nella sfera sociale, in quella economica e anche in quella ambientale. Con l’avvento di molti influencer nel campo del fitness e dell’estetica il cibo è stato preso di mira da informazioni spesso fuorvianti e dannose.

Gli utenti della rete devono essere sensibilizzati a verificare le notizie alimentari, soprattutto quelle che parlano di diete miracolose e rimedi particolari ed estremi per il controllo del peso, consultando le fonti ufficiali accreditate in tema di nutrizione. Sono molte le fake news che vengono diffuse per scopi di visibilità che non hanno alcuna valenza scientifica e seguirle implica correre seri rischi per la salute.

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Nessun macronutriente fa ingrassare singolarmente

Proteine, carboidrati e grassi sono le tre famiglie di macronutrienti che compongono i nostri cibi. Nessuno di questi da solo determina l’aumento del peso e della massa grassa di un corpo. Si va incontro al sovrappeso quando le entrate complessive alimentari superano eccessivamente le uscite in termini di fabbisogno energetico che il corpo utilizza per compiere tutte le sue attività quotidiane. L’equilibrio tra entrate e uscite è la causa del peso, eliminare grassi, proteine o carboidrati non porta ad alcun risultato se non a quello di una dieta scriteriata.

Il momento del giorno in cui si ingeriscono i macronutrienti non influisce sull’ingrassare o meno. I carboidrati a cena non hanno alcuna base scientifica per essere demonizzati, quello che conta sono le quantità complessive che ingeriamo nella giornata e più in generale nella settimana. Non esistono infine delle tisane o degli infusi capaci di influire nel processo di dimagrimento, i benefici ottenuti dal bere tali preparati vengono dall’ingestione di liquidi che riempendo lo stomaco contribuiranno al senso di sazietà e inibiranno la sensazione di fame.

Frutta e verdura non hanno controindicazioni su dieta e alimentazione

Frutta e verdura hanno innumerevoli benefici per la nostra salute e non c’è alcuna evidenza scientifica che ne sconsiglia il consumo a fine pasto. Mangiare questi alimenti dopo il pranzo e la cena può essere una alternativa salutare al consumo di alimenti dolci, ricchi di zuccheri e grassi. La vitamina C contenuta in molte varietà di frutta inoltre migliora l’assorbimento del ferro contenuto nei vegetali consumati assieme alle pietanze precedenti, provocando un effetto benefico su tutto l’organismo.

Un altro mito da sfatare è quello che addita la frutta come causa di gonfiore: la quantità di fibra contenuta nella frutta impatta il rallentamento della digestione in una percentuale molto bassa. Gli individui con specifici problemi intestinali possono trarre giovamento dal consumo della frutta lontano dai pasti, cosa ininfluente per le persone senza specifiche patologie.

I succhi di frutta infine, sono erroneamente visti come sostituti della frutta, specialmente nella comunicazione di mercato rivolta ai bambini. I succhi industriali ma anche le spremute di arancia casalinghe non sono considerabili come alternativa alla frutta o alla verdura a causa del loro bassissimo apporto di fibre, del potere saziante nettamente inferiore e di un’alta presenza di zucchero, sia quello naturale della frutta e verdura concentrata che quello aggiunto artificialmente in alcune confezioni.

Anche l’acqua è bersaglio delle fake news

Nemmeno l’acqua è esente da essere oggetto di svariate fake news. Ad esempio non c’è alcuna evidenza scientifica sul fatto che l’acqua debba essere bevuta lontano dai pasti: non influisce negativamente sulla digestione e addirittura una quantità adeguata può addirittura giovare ai processi digestivi.

Altra associazione da smascherare è quella che lega l’idea del bere molta acqua alla ritenzione idrica: il trattenimento di liquidi da parte dell’organismo è legato al consumo di sale o più in generale all’equilibrio fra sodio e potassio. In ambito di dieta e alimentazione l’acqua gassata non è dannosa per la salute e, salvo in caso di specifiche patologie gastriche, l’uso non è da sconsigliare ed è anzi preferibile se visto come sostituzione di bevande alcoliche o zuccherate.

Non è necessario scegliere solo acque oligominerali per il benessere fisico: variare l’assunzione con acque mineralizzate può essere benefico, specialmente per i bambini. Il nostro corpo è in grado di assorbire il calcio dall’acqua come lo farebbe dal latte e l’acqua con una quantità di residuo di calcio non è causa di calcoli renali.

Infine, la diceria per cui l’acqua tiepida assunta la mattina a stomaco vuoto, magari arricchita con del succo di limone, è una falsa credenza e non ha proprietà purificanti per l’intestino o per l’organismo in generale. Il consumo eccessivo di succo di limone invece porta con sé dei rischio per la salute dello smalto dentale.

Dieta e alimentazione sana non prevedono alcol

L’alcol accompagna da sempre i pasti conviviali in famiglia o tra amici. Non c’è una quantità di alcol la cui assunzione sia senza rischi per la salute umana ma esistono delle quantità di alcolici considerate a basso rischio per l’organismo. Diverso è il caso in cui si imputano poteri benefici legati all’assunzione di etanolo nella propria dieta e alimentazione. Ad esempio è del tutto errato sostenere che l’alcol aiuti la digestione. La ricerca ha dimostrato che la verità è diametralmente opposta: la digestione viene rallentata dalle molecole alcoliche e il loro ingerimento produce ipersecrezione gastrica e alterato funzionamento dello stomaco.

La ricerca sostiene che l’alcol non abbia proprietà dissetanti ma al contrario ha un alto potere di disidratazione dovuto al maggior dispendio di acqua impiegato nel metabolismo dell’etanolo. Ugualmente errata è la diceria sulle proprietà riscaldanti dell’alcol. La vasodilatazione di cui è responsabile produce una effimera sensazione di calore che svanisce in pochi istanti lasciando spazio a un conseguente e accentuato raffreddamento del corpo.

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Chiara Bastianelli

Laurea in Economia e Direzione Aziendale.Project manager in una società di consulenza strategica per le imprese.Appassionata di aziende, finanza e letteratura.

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