Dal 2021 l’Italia passerà ai nuovi treni a idrogeno.
L’Italia si prepara al salto di qualità nel settore dei trasporti pubblici. E lo fa a partire dall'idrogeno che sostituirà il diesel nel settore ferroviario. Questo è l'obiettivo del 2021 per i principali vettori nazionali: la decarbonizzazione dei trasporti. Una rivoluzione irreversibile, come spiegava Buone Notizie già nel 2018.
La decarbonizzazione dei trasporti: la rivoluzione dell'idrogeno
Decarbonizzazione è la parola chiave nella strategia della mobilità sostenibile. Si parla di conversione a sistemi di trasporto che riducano le emissioni dannose (quelle che derivano da combustibili fossili, appunto) a favore di un utilizzo più consapevole di energie rinnovabili.

È il caso delle soluzioni a idrogeno su rotaie. Queste offrono una risposta alle sfide del trasporto sostenibile che l'Italia affronta con massima serietà. I treni a idrogeno saranno dotati di celle dette a combustibile nelle quali idrogeno e ossigeno verranno convertiti in elettricità: qualsiasi altra forma di propulsione, causa di emissioni inquinanti, sarà rimossa.
Un gap da colmare
Per il settore trasporti dell’Unione Europea la riduzione delle emissioni che si vuole raggiungere entro il 2050 è pari al 90%. L’Italia è indietro nella transizione verso i treni alimentati con l’energia pulita dell’idrogeno. Per esempio rispetto a paesi con la Germania dove i treni di questo genere in circolazione sono già attivi dal 2018 (nel 2021 saranno 16 in servizio permanente). Tuttavia il nostro . . .

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