Da dieci anni Leonid Tishkov, eclettico artista russo, gira il mondo, in lungo e in largo, insieme alla Luna: non è il soggetto per una favola ma la storia di un uomo e della sua “Private Moon”, una Luna crescente luminosa, nata come oggetto di design e diventata, nel tempo, un’inseparabile compagna di viaggio.

“Mi sono ispirato al lavoro del surrealista belga Magritte, che nel dipinto ‘Il 16 settembre’ ha raffigurato una sottile luna che si stagliava sulla forma di un albero – racconta l’artista in un’intervista dell’aprile scorso rilasciata all’Huffington Post. Così mi sono messo al lavoro per realizzare una luna crescente lunga due metri e dotata di lampade al suo interno. L’ho appesa all’albero, ho collegato il cavo ad una presa di corrente e ho acceso la luce. E così è avvenuto il miracolo: molti visitatori hanno pensato che la luna fosse arrivata direttamente dal cielo sulla Terra. In una strabiliante coincidenza, senza nemmeno farlo apposta, l’evento si è tenuto la sera del 16 di settembre”.
Nel suo lungo viaggio, Leonid ha girato la Russia, si è spinto dall’Europa al Giappone, dagli USA fino alla Nuova Zelanda, per sbarcare, nel 2012, a Taiwan. Il suo viaggio cinese è documentato in una mostra alla Pechersky Gallery di Mosca dal titolo “Journey of the Private Moon to Formosa” (fino al 25 dicembre 2013), un vero e proprio racconto di viaggio attraverso le fotografie, i video e le poesie realizzate dall’artista durante la sua permanenza in Cina.
La prossima tappa? “Portare la Luna sulla Luna”; questo, almeno, è il suo sogno nel cassetto.
Immagine in evidenza: Leonid Tishkov. Private Moon_Photo by Leonid Tishkov & Boris Bendikov
Immagine nel testo, a sinistra: Journey of the Private Moon to Formosa_Leonid Tishkov_Kaohsiung_2012 (Photo by Po-I-Chen)
Immagine nel testo, a destra: Leonid Tishkov_Private Moon in Taiwan_2012 (Photo by Po-I-Chen)
Immagine in basso: Leonid Tishkov_Private Moon in Paris_2010

