Con l’inverno in arrivo l’umore rischia di non essere sempre positivo. Infatti molte persone, in questo periodo, accusano la cosiddetta “depressione stagionale”. È possibile affrontare questi mesi freddi e bui e viverli al meglio, salvaguardando la salute psico-fisica. Come? Imparando a regolare da soli e naturalmente gli ormoni della felicità.

Freddo in arrivo: prenditi cura del tuo corpo

L’abbassamento delle temperature durante la stagione invernale provoca dei cambiamenti nel corpo, sia a livello mentale che propriamente nel fisico. Per esempio, una minor esposizione ai raggi solari significa una minor assunzione di vitamina D, fondamentale per la salute del sistema immunitario, nervoso e delle ossa. Questa mancanza di luce può influire anche su un peggioramento dell’umore. In alcuni soggetti quest’ultimo malessere assume una forma più accentuata, identificato con il nome di “sindrome da depressione stagionale”. Un risvolto di natura psicologica, da non trascurare. Con l’arrivo del freddo si va incontro anche a una maggiore rigidità articolare e muscolare e una maggior pigrizia, che spesso rischia di allontanarci dalla voglia di praticare attività fisica. La sedentarietà, associata anche all’incremento delle ore di buio, rischia così di aumentare il cortisolo presente nel nostro corpo, incrementare il senso di stanchezza e la fame nervosa, sviluppando sensazioni di malessere psico-fisico legati alla stagione.

La pelle del viso è quella che più rischia di accusare l’arrivo dell’inverno. Essendo esposta al freddo e al vento, è necessario mantenere alta l’idratazione della pelle con l’alimentazione e con il supporto di prodotti skincare. Come per esempio creme e sieri contenenti retinolo, vitamina C e acido ialuronico. Nel complesso è importante sapere che il benessere psico-fisico, deriva direttamente da un gruppo di ormoni che possono essere definiti “ormoni della felicità”. Sono sostanze chimiche rilasciate nel cervello con effetti positivi sul nostro organismo, che promuovono un benessere emotivo della persona. Fra questi la serotonina, l’ossitocina e la dopamina, unite alle endorfine.

Come auto-regolare al meglio gli ormoni della felicità

La serotonina è un neurotrasmettitore che gioca un ruolo chiave nella regolazione dell’umore: livelli adeguati di serotonina (stimolati attraverso il consumo, per esempio, di alimenti ricchi di triptofano come cacao, proteine animali, cereali e latticini) ci fanno sentire soddisfatti, sereni e felici, riducendo l’ansia. L’ossitocina è conosciuta come l’ormone dell’amore, perché viene rilasciata in grandi quantità quando stiamo intrecciando legami sociali importanti: in relazioni e quando siamo socialmente connessi con gli altri. Riducendo stress e contrastando il cortisolo, la produzione di ossitocina viene incrementata con il contatto fisico ed emotivo con i nostri affetti.

La dopamina è coinvolta nel sistema di ricompensa del cervello: ha un potente effetto motivazionale e gratificante. Ci fa sentire appagati e soddisfatti. Come stimolare la produzione di dopamina? In primis, ponendosi piccoli obbiettivi e raggiungendoli. In aggiunta assumendo cibi ricchi di fenilalanina e tirosina (legumi, proteine animali, frutta secca). Senza trascurare i nostri hobby e passioni. Le endorfine, invece, ci caricano di energia ed euforia. Stimolate da attività fisica ed attività creative, svolgono anche una straordinaria funzione di antidolorifico naturale: riducono la percezione del dolore e aumentano la motivazione.

Nel complesso, per aiutare il nostro corpo a regolare gli ormoni della felicità nel miglior modo possibile, è importante seguire dei generali buoni principi. Dormire a sufficienza, seguire una dieta varia e sana, muoversi regolarmente e non trascurare la nostra vita sociale ed affettiva.

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Virginia Donnini

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