Eli Greifer, poeta e farmacista, nel 1928 fu il primo a utilizzare la parola poetry therapy, letteralmente terapia della poesia, riconoscendone il potenziale come strumento di guarigione. La poesia, da sempre considerata un’arte in grado di evocare emozioni profonde, ha trovato, negli ultimi anni, una nuova dimensione.

La poetry therapy è una pratica che integra scrittura e lettura poetica con finalità terapeutiche, aiutando le persone a confrontarsi con le proprie emozioni, promuovendo il benessere psicologico ed emotivo.

Qual è il potere della poesia e quali sono i suoi benefici?

Poesia: strumento di comunicazione

La poetry therapy si basa sull’idea che la poesia non sia solo un mezzo artistico, ma anche uno strumento attraverso il quale si può esplorare la psiche e i sentimenti che sono difficili da comunicare. Attraverso la scrittura, le persone riescono a dare voce a ciò che è nascosto dentro di sé.

Molti poeti hanno scoperto che il potere liberatorio della poesia può aiutarli a massimizzare le proprie risorse emotive e spirituali. “Niente può salvarti se non la scrittura” è quello che scriveva il poeta americano Charles Bukowski trovando nella scrittura la cura ai suoi mali, la sua salvezza e vedeva la poesia come lo ‘psichiatra supremo’ in grado di allontanarlo dalla triste realtà.

Curarsi con i libri

Debora Alma, la fondatrice della Poetry Pharmacy, una libreria londinese situata a Oxford Street che utilizza la poesia come strumento terapeutico, afferma che “c’è qualcosa che la poesia fa che nessun’altra arte può fare. Va molto rapidamente al cuore di qualcosa […] come se parlasse intimamente da una persona all’altra, molto, molto direttamente”. La poesia riesce a penetrare nell’anima in modo diretto, proprio come una conversazione profonda che non ha bisogno di parole inutili.

L’obiettivo di Alma era quello di migliorare il benessere emotivo e mentale delle persone rendendo la poesia accessibile, curativa e gioiosa. “Non sto dando consigli – afferma Alma – ma sto facendo loro un regalo di parole scelte con cura”.

Un progetto simile è stato realizzato anche in Italia, principalmente a Firenze, da un’idea di Elena Molini che ha aperto la sua Piccola Farmacia Letteraria, dove è possibile trovare libri in base allo stato d’animo o ai piccoli disagi di cui sono afflitti i visitatori.

I benefici della poetry therapy

Molti sono i motivi per cui una persona può ricorrere alla terapia della poesia:

  • dare un senso alla propria vita: la poesia è un mezzo per esplorare e dare forma ai propri sentimenti che altrimenti sarebbero difficili da esternare
  • affrontare esperienze traumatiche: scrivere o leggere poesia può anche essere un valido aiuto per elaborare il dolore e prevenire lo sviluppo di un disturbo emotivo
  • migliorare la propria autostima: la poesia permette, infatti, di riconoscere e valorizzare le proprie capacità creative, stimolando l’autoespressione

La poesia non solo offre un metodo per esplorare le proprie difficoltà, ma stimola anche la crescita personale e il benessere interiore. La poesia non è solo una forma d’arte ma anche uno strumento terapeutico che, attraverso le parole, può guarire, per ritrovare il proprio equilibro interiore

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Gemma Mastrocicco

Classe 1997, laureata in Informazione, editoria e giornalismo a RomaTre. Scrivo da sempre. Autrice del libro Amami senza mentire. Sostenitrice delle tematiche legate ai movimenti femministi, dell'uguaglianza di genere. Aspirante giornalista, scrivo per Buone notizie.it, grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista

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