TikTok

, ha rivoluzionato le dinamiche di informazione e marketing online. Soprattutto per quanto riguarda tematiche di benessere, beauty e skincare, abbondano consigli, trucchetti e scorciatoie (hacks) non sempre rigorosamente sostenuti dalla scienza. Ecco una mini guida su come navigare in Beautytok, tra fake news, bufale e marketing virale.

Campagna 5x1000

La skincare è infatti oggi uno dei settori più redditizi nell’industria cosmetica, con vendite trainate da giovani utenti sempre più coinvolti, sebbene vulnerabili alle bufale che proliferano nei contenuti sponsorizzati.

TikTok: marketing, fake news e disinformazione beauty

TikTok facilita una connessione intima con i suoi creatori, rendendo credibili anche affermazioni prive di basi scientifiche. Tra le tattiche più diffuse c’è lo science-washing: termini scientifici usati in modo fuorviante per conferire legittimità a falsi claim. Spesso i promotori di queste informazioni hanno interessi economici diretti, come evidenziato dai miti su creme solari e prodotti per capelli, diffusi da imprenditori nel settore della bellezza naturale. Questo fenomeno manipola i consumatori, spingendoli verso acquisti basati sulla paura e sfruttando il deficit dell’attenzione: una pratica di marketing eticamente discutibile.

La skincare, infatti, è diventata una vera ossessione social, spesso oggetto di marketing aggressivo. Secondo un rapporto di Cosmetica Italia, i prodotti per il viso dominano il mercato italiano, ma la crescita dell’uso di cosmetici tra i più giovani (i cosiddetti Sephora Kids) ha sollevato preoccupazioni negli scorsi mesi, non solo in Italia. I contenuti promossi quindi non solo spingono all’acquisto di prodotti non necessari, ma rischiano di incoraggiare trattamenti inappropriati per fasce d’età che non ne trarrebbero benefici. Ingredienti popolari come i retinoidi o gli esfolianti chimici, spesso idolatrati sui social, richiedono infatti una conoscenza approfondita per evitare danni e un uso non consono dei principi attivi.

Tra strategie di marketing e democratizzazione della bellezza

Perché questo successo del beauty sui social, in particolare su TikTok? Ciò è dovuto alla comunicazione innovativa facilitata dal format della suddetta piattaforma, che ribalta i paradigmi tradizionali. Infatti i brand sfruttano questo cambio di prospettiva, democratizzando l’influenza. I marchi abbandonano le modelle patinate e si affidano oggi a influencer “genuini”, simili al pubblico, aumentando il senso di immedesimazione. Hashtag come #TikTokMadeMeBuyIt riflettono infatti il potere della piattaforma nel guidare le scelte d’acquisto. Specialmente dopo il lancio di TikTok Shop nel 2023, dove il settore beauty ha rappresentato ben l’85% delle vendite. Questa strategia vincente per le aziende si basa sull’autenticità e sulla personalizzazione.

I video ASMR e i trend come “Get Ready With Me”, in cui i creator condividono momenti privati mentre si preparano, instaurano un dialogo diretto tra brand e consumatori. Questa connessione emotiva è cruciale per fidelizzare l’audience, trasformando ogni video in un’opportunità di engagement. Mentre TikTok offre terreno fertile per la promozione e dei cosmetici beauty, rimane essenziale bilanciare il marketing con informazioni corrette e trasparenti, per proteggere gli utenti dalla disinformazione e dagli acquisti impulsivi.

Come possono proteggersi i consumatori?

È essenziale verificare la credibilità dei creatori di contenuti, preferendo professionisti qualificati come dermatologi. Prima di seguire un trend o acquistare prodotti sponsorizzati, è utile fare ricerche indipendenti e consultare fonti affidabili. Segnalare contenuti sospetti, ancora, aiuta a ridurre la diffusione di informazioni dannose, evitando il fenomeno del marketing su TikTok privo di fondamenti scientifici.

Essere informati e selettivi permette di navigare con sicurezza sulle piattaforme social, evitando mode pericolose e facendo scelte consapevoli per la propria salute lontane dal marketing. E ricordati: solo un medico è davvero in grado di dare il consiglio giusto. 

Condividi su:
Avatar photo

Virginia Donnini

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici