Il digital storytelling si afferma come competenza del futuro, capace di abbattere la distanza tra chi comunica e chi ascolta. Non stupisce che sempre più aziende e professionisti investano in corsi di digital storytelling. In aumento app e master dedicati. Che si tratti di un’agenzia che condivide il dietro le quinte di un progetto innovativo o di un insegnante che trasforma la lezione in un viaggio interattivo, il digital storytelling sta innovando la comunicazione, abbracciando creatività ed innovazione.
Digital storytelling: cos’è e perché conquista tutti
Il digital storytelling è l’arte di raccontare e coinvolgere chi ascolta o guarda intrecciando testi, immagini, video e audio. Ciò che rende potente questa forma comunicativa moderna è la capacità di trasformare lo spettatore in protagonista, offrendo un’esperienza in cui il pubblico si riconosca.
Video interattivi, graphic novel animate, podcast: ogni formato educa, fidelizza e crea connessioni autentiche. Nel 2025, questa forma di narrazione sfrutta tecnologie sempre più all’avanguardia, come l’intelligenza artificiale (IA) e la realtà virtuale.
Il mercato delle piattaforme di digital storytelling sta vivendo un’espansione notevole. Secondo un recente report, il settore è passato da un valore di 415,78 milioni di dollari nel 2024 a 467,26 milioni nel 2025. Numeri che parlano chiaro: aziende e content creator stanno investendo sempre di più in strumenti e strategie narrative digitali.
Narrazione fai-da-te: le app di digital storytelling
Chiunque può diventare narratore digitale grazie alle numerose app disponibili per smartphone o tablet. Tra le più apprezzate, Adobe Slate consente di trasformare newsletter, report o viaggi in storie visive eleganti e facilmente condivisibili.
Storybird permette di creare storie illustrate da immagini di artisti professionisti, su Slidestory è possibile combinare slideshow fotografici con narrazione audio, mentre ZooBurst aiuta a creare libri pop-up 3D interattivi.
La vera rivoluzione arriva dall’intelligenza artificiale. AI Storyteller di Deep AI è in grado di generare storie personalizzate in pochi secondi, adattando trama e personaggi alle preferenze dell’utente. Piattaforme come Story.com e Tome AI permettono di sviluppare storybook e video integrando immagini generate da AI, rendering 3D e contenuti live.
Creatore di contenuti video (Foto di Ron Lach da PEXELS).
Raccontare a 360°: esempi di digital storytelling
Per le aziende, il digital storytelling è fondamentale per costruire relazioni solide con i clienti. Brand come Land Rover hanno raccontato il viaggio dei loro autisti in Himalaya attraverso video che mettono al centro l’esperienza umana, mentre Airbnb racconta esperienze dei viaggiatori con testimonianze che rafforzano il senso di comunità.
Il digital storytelling trascende il marketing, rivelandosi un potente mezzo per condividere narrazioni personali e autentiche. Tra gli esempi virtuosi, la storia della piccola Mavi con il sogno del giornalismo, protagonista di un cortometraggio, realizzato per la Fondazione Telethon, nel quale ha intervistato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La narrazione digitale si mette a servizio dei progetti sociali di città come Torino, attenta a promuovere iniziative che coniugano inclusività e beneficienza. Non mancano testimonianze ispiratrici, come quella di Annarita Serra, artista green, capace di parlare dell’inquinamento marino sotto una prospettiva creativa.
Dalla scrittura al visual: dove imparare l’arte di narrare
In Italia, l’offerta formativa per i professionisti della comunicazione si arricchisce con numerosi corsi di digital storytelling. Il corso di digital storytelling è erogato dall’Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo nell’ambito del master online DiventareGiornalista.it, in cui il docente spiega l’arte di raccontare una storia mediante canali web e social. Conoscere il proprio pubblico, adattare la storia ai suoi interessi e sfruttare le potenzialità dei media digitali sono gli ingredienti della comunicazione del domani.