Controllare le proprie spese in modo efficace non significa solo risparmiare, ma sviluppare una vera e propria educazione finanziaria. Molte persone si trovano a fine mese con il conto quasi vuoto senza sapere esattamente dove siano finiti i loro soldi. Secondo una ricerca di Bankitalia, il 21% degli italiani non riesce ad arrivare alla fine del mese senza attingere ai risparmi, mentre il 34% dichiara di avere difficoltà nel gestire le proprie entrate e uscite.

La chiave per migliorare la propria situazione economica è semplice: controllare le proprie spese e prenderne consapevolezza adottando un metodo pratico per monitorarle.

Verifica delle uscite: incentivare la consapevolezza

Uno degli errori più comuni in fase di controllo spese è sottovalutare l’impatto dei piccoli acquisti quotidiani. Secondo uno studio della Consumer Financial Protection Bureau (CFPB), molte persone spendono cifre significative in spese “invisibili”, come abbonamenti non utilizzati, pasti fuori casa o piccoli acquisti impulsivi. Basti pensare che un caffè al bar ogni giorno si traduce in una spesa di circa 550€ all’anno, mentre gli abbonamenti a più servizi di streaming possono superare i 300€ annui. Una cena fuori alla settimana? Oltre 1.000€ l’anno.

Senza una chiaro controllo delle proprie spese, si rischia di sprecare denaro senza accorgersene. Al contrario, sviluppando maggiore consapevolezza, è possibile vivere il proprio rapporto con il denaro in modo sano e bilanciato, senza ardue rinunce.

Controllo spese: presentazione del corso Intelligenza Finanziaria di Roberto Pesce del 16-17-18 Maggio 2025 a Reggio Emilia

Strategie per favorire il controllo spese

Gestire meglio il proprio denaro non significa rinunciare a tutto, ma adottare un approccio più consapevole. Ecco cinque strategie efficaci per riprendere il controllo delle tue spese:

1. Il primo passo è monitorare le proprie spese quotidiane, anche quelle minime, utilizzando un semplice taccuino o app di gestione finanziaria come Money Manager o YNAB (You Need A Budget). Questo aiuta a comprendere dove vanno i soldi e a individuare possibili sprechi.

2. Un metodo efficace per bilanciare entrate e uscite è la regola del 50/30/20, ideata dall’economista Elizabeth Warren: il 50% del reddito viene destinato alle spese essenziali (affitto, bollette, alimentari), il 30% agli extra (svaghi, shopping, viaggi) e il 20% al risparmio o agli investimenti. Questo approccio aiuta a evitare spese impulsive e a costruire una stabilità finanziaria nel tempo, facilitando il controllo spese.

3. Un altro strumento utile è la regola delle 24 ore per gli acquisti non essenziali: prima di comprare qualcosa, attendere un giorno aiuta a distinguere il desiderio momentaneo da un reale bisogno. Secondo la Harvard Business Review, questa semplice strategia riduce significativamente gli acquisti impulsivi, tra le principali cause di squilibri finanziari.

4. Anche la tecnologia può essere una grande alleata. Servizi di home banking come Fineco, Revolut e N26 aiutano nel controllo delle spese, poiché categorizzano automaticamente le spese, mentre app come Gimme5 consentono di mettere da parte piccole somme di denaro in automatico, rendendo il risparmio più semplice e naturale.

Il passo successivo: investire su di sé

Una volta acquisito il controllo delle spese, il passo successivo è investire in una maggiore educazione finanziaria. Libri come “Padre ricco, padre povero” di Robert Kiyosaki o “L’intelligenza finanziaria” di Bodo Schäfer offrono spunti preziosi su come migliorare la gestione del denaro, mentre blog e corsi online possono fornire strumenti pratici per una gestione economica più efficace.

Tra i migliori corsi attualmente disponibili, quello di Intelligenza Finanziaria di Roberto Pesce è senza dubbio uno dei più completi. È un programma intensivo di tre giorni progettato per aiutarti a sviluppare competenze nella gestione del denaro, nella psicologia finanziaria e negli investimenti, fornendo strategie pratiche per aumentare le entrate e costruire un piano finanziario efficace. La partecipazione include sessioni di team coaching, un manuale didattico e strumenti software per il budgeting e la pianificazione finanziaria.

Gestire il denaro in modo strategico, superare blocchi mentali, facilitare il controllo spese e creare un piano concreto per far crescere le proprie finanze sono obiettivi cardine in questo corso che, grazie alla sua praticità, spronerà i partecipanti a prendere decisioni finanziarie più consapevoli e redditizie.

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Kelly Di Blas

Insegnante e Dottoressa in Scienze Politiche Internazionali. Credo fortemente nella necessità di un nuovo approccio alla scrittura e, per questo, ho scelto il giornalismo costruttivo. Sono curiosa, leggo molto e parlo troppo. I miei interessi sono rivolti al mondo dell'educazione, della letteratura e delle politiche sociali. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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