Il Natale è una festa celebrata in tutto il mondo, ma ogni Paese ha tradizioni uniche che lo rendono speciale. Alcune usanze sono profondamente radicate nella cultura locale, altre sono curiose quanto affascinanti. Da riti antichissimi a iniziative moderne, le tradizioni natalizie raccontano la storia e la cultura dei popoli: dalla Scandinavia al Giappone, il Natale assume una connotazione culturale che si tramanda di generazione in generazione.
Mentre in Italia, le tradizioni natalizie pur diversificandosi, ruotano sempre intorno alla Natività rappresentata nel Presepe, in alcuni Paesi del mondo il Natale è dedicato ai defunti o alle coppie, mantenendo comunque la sua importanza straordinaria.
Le tradizioni natalizie nella fredda Scandinavia
Nel nord del continente europeo, le regioni scandinave custodiscono alcune delle più affascinanti tradizioni natalizie al mondo.
In Finlandia, il Natale inizia ufficialmente il 24 dicembre: nella piazza centrale dell’ex capitale Turku viene esposta la Dichiarazione Natalizia di Pace e letto un antico testo che proclama, in occasione del Santo Natale, la pace tra gli abitanti. È un rito medievale molto sentito che segna l’inizio dei festeggiamenti: da quel momento, mentre i bambini attendono i doni dal barbuto Joulupukki, le famiglie, usano fare visita ai defunti nei cimiteri illuminati solo da candele.
In Norvegia, le tradizioni natalizie sono influenzate dal folklore pagano: una delle usanze più curiose è quella del Julebukk, un caprone legato al mito di Thor. Durante la vigilia di Natale è usanza nascondere le scope per la credenza medievale che le streghe possano rubarle.
Nell’isola d’Islanda, la tradizione natalizia racconta di 13 piccole creature, simili a folletti o a piccoli orchi, detti Jölasveinar che, dal 12 dicembre, vigilia di Santa Lucia, fino al 24 dicembre, discendono uno alla volta dalle montagne verso il villaggio e lasciano doni ai bambini. Col tempo ne è derivato il termine Jólasveinn ovvero, Babbo Natale.
Natale nel resto d’Europa
Nell’Europa orientale, le tradizioni natalizie assumono toni magici e misteriosi. In Russia il Natale ortodosso, noto anche come Ded Moroz o Nonno Gelo, si celebra il 7 gennaio. Questo Babbo Natale veste abiti colore blu e gira per le strade accompagnato dalla “Fanciulla della Neve” che simboleggia l’inverno.
In Bulgaria, invece, una tradizione particolare prevede di lasciare la tavola della vigilia imbandita per tutta la notte, per ricordare i defunti. In Ucraina, il protagonista è un ragno decorativo nascosto nell’albero: simboleggia la fortuna e promette a chi lo trova un anno di prosperità.
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Le tradizioni natalizie in Austria, Germania e Slovenia sono caratterizzate dalla figura dei Krampus (ne abbiamo parlato anche qui): in diverse città, tra il 6 e l’8 dicembre, queste figure mitologiche con sembianze demoniache girano per strada affiancando San Nicola, vescovo di Myra, considerato portatore di doni e, per questo, ispiratore del personaggio di Babbo Natale.
Nella regione di Catalogna, in Spagna, protagonista è un curioso tronchetto conosciuto col nome di “Caga Tiò” che, se colpito con un bastone dai bambini, espelle regali e dolcetti.
Il Natale del KFC in Giappone
Con una percentuale di popolazione cristiana intorno all’1%, in Giappone il Natale è un evento commerciale affascinante: è il giorno più romantico dell’anno, simile alla festa italiana di San Valentino e, la tradizione del “party bucket” del Kentucky Fried Chicken, KFC, è diventata imprescindibile. Introdotta negli anni ’70, questa usanza rappresenta un momento di condivisione, con famiglie e coppie che celebrano insieme il Natale, con cibo e amore.
Festeggiamenti esotici dai Caraibi all’Australia
Mentre a Cuba le tradizioni natalizie sono simili all’Italia, la musica e il ritmo della nota canzone “Feliz Navidad” caratterizzano il Natale di Puerto Rico. Anche nelle Isole Bahamas, il 26 dicembre e a Capodanno, si assiste a sfilate di ballerini e musicisti durante il Junkanoo. In Martinica invece, l’abete natalizio è sostituito dal pino australiano.
In Australia il clima estivo permette di festeggiare il Natale in spiaggia (qui alcune proposte che potrebbero interessarti), con barbecue all’aperto e giochi di gruppo sotto il sole.
Dalla Finlandia ai Caraibi, le tradizioni natalizie raccontano qualcosa di speciale sulla cultura locale. Anche se diverse tra loro, queste usanze rappresentano sempre un momento di unione e condivisione molto sentito soprattutto dai bambini.

