Vacanze al mare in smart working alle Barbados
 

Le vacanze al mare rimangono sempre le preferite dagli italiani, ma, in questa estate post coronavirus, potranno, essere in smart working. Sembra consolidata la tendenza di trascorrere le vacanze al mare in Italia. Gli italiani prediligono i litorali vicino casa. Vengono, inoltre, apprezzate le strutture attrezzate per lo smart working. La meta più gettonata sembra essere la Puglia. Qualcuno, però, potrebbe farsi tentare dal "timbro di benvenuto alle Barbados". Infatti, la premier dell'isola caraibica, Mia Amor Mottley, ha lanciato l'idea del "Barbados Welcome Stamp". Il progetto permette ai turisti di tutto il mondo di passare un anno in smart working alle Barbados.
Smart working tra spiagge caraibiche e mare cristallino
L'iniziativa del governo delle Barbados vuole rendere più allettante lo smart working e, allo stesso tempo, rilanciare il turismo dell'isola. Il lavoro da remoto in spiaggia vuole contrastare la crisi e attirare molti smart worker. Si vuole unire l’utile al dilettevole. I lavoratori in smart working, nel tempo libero, si trasformano in turisti. La giornata lavorativa si alterna con la pausa pranzo in spiaggia, un aperitivo al tramonto e una cena lungomare.

Dopo mesi di lavoro da casa, l'iniziativa delle Barbados risulta sicuramente attraente. La premier dell'isola ha infatti invitato gli smart worker a "cambiare il panorama che vedono dalla propria finestra". Un'opportunità per lavorare dalle spiagge caraibiche e approfittare del tempo libero per vivere ogni giorno una piccola vacanza.

12 mesi di smart working in vacanza
Grazie al Barbados Welcome Stamp i lavoratori che desiderano aderire al progetto avranno . . .

Registrati gratis per continuare a leggere questo articolo...

Registrati gratis ora!

L’informazione può essere pericolosa

Per questo al giornalismo della paura, preferiamo quello delle soluzioni.