Home » Volontariato e solidarietà gratuita rendono felici. Parola di economista.
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Ho 21 anni, volontario da quando ne avevo quasi 17… concordo totalmente con il contenuto dell’articolo. Non ho mai capito tutti i miei coetanei che spesso vanno a lavorare — pur ogni tanto ricordandosi di studiare — solo per comprarsi l’iPod, l’iPhone, l’iPad, l’iMac e tutte le iPorcherie di Apple. 😀 La felicità non la ottieni con prodotti sovraprezzati che ti illudono di essere più cool degli altri, la ottieni aumentando di continuo il tuo benessere mentre fai qualcosa che ti piace.
Sono d’accordo. aggiungerei una riflessione: i beni relazionali, oggi poco valorizzati, sono invece assolutamente rilevanti per la qualità della vita. Qualora si riuscisse a capire che leadership, potere, managerialità dovrebbero sempre esprimere capacità di servizio allora anche il lavoro “tradizionale” in azienda, in politica, in economia etc garantirebbe quel “piacere” oggi rilevabile principalmente nel volontariato.
Ho 21 anni, volontario da quando ne avevo quasi 17… concordo totalmente con il contenuto dell’articolo. Non ho mai capito tutti i miei coetanei che spesso vanno a lavorare — pur ogni tanto ricordandosi di studiare — solo per comprarsi l’iPod, l’iPhone, l’iPad, l’iMac e tutte le iPorcherie di Apple. 😀 La felicità non la ottieni con prodotti sovraprezzati che ti illudono di essere più cool degli altri, la ottieni aumentando di continuo il tuo benessere mentre fai qualcosa che ti piace.
Sono d’accordo. aggiungerei una riflessione: i beni relazionali, oggi poco valorizzati, sono invece assolutamente rilevanti per la qualità della vita. Qualora si riuscisse a capire che leadership, potere, managerialità dovrebbero sempre esprimere capacità di servizio allora anche il lavoro “tradizionale” in azienda, in politica, in economia etc garantirebbe quel “piacere” oggi rilevabile principalmente nel volontariato.