Le 3 vie per ottenere benefici dal contatto con la natura

By 12 Settembre 2019 Benessere

Una recente ricerca pubblicata dalla rivista Nature evidenzia che è sufficiente trascorrere due ore a settimana immersi nel verde per trarre innumerevoli benefici dalla natura. Tra gli altri, vi sono le minori probabilità di contrarre malattie cardiovascolari, il diabete e l’obesità. Inoltre, si riduce la mortalità tra la popolazione adulta. Per raggiungere questo risultato e, in più, vivere una vita felice ed appagante ci sono molte vie. Che permettono anche di recuperare il contatto con la natura, messo da parte dalla modernità. Ecco quali.

1) La meditazione

benefici naturaLa meditazione potrebbe essere un valido modo per ritornare ad essere consapevoli della natura, con la quale abbiamo uno stretto legame. Potremmo scegliere un ambiente e trasformarlo in un punto fisso in cui trovare uno spazio su cui sedersi. Un luogo che non per forza dev’essere la natura incontaminata o un paesaggio rurale. È sufficiente recarci, ad esempio, in un parco urbano o in riva al mare dove dispiegare i nostri 5 sensi per percepire tutti gli elementi e le sfaccettature di quell’angolo di mondo su cui si è deciso di soffermarsi. In questo modo, potremmo ridurre lo stress mentale e l’ansia. Nel contempo, aumenta la capacità di concentrazione, migliora l’umore, la respirazione, diventiamo più vitali e più felici. In più, ci sentiamo maggiormente soddisfatti della nostra vita. Tutti questi benefici semplicemente sentendoci tutt’uno con la natura.

2) Passeggiare in campagna, anche a piedi nudi

Una buona soluzione contro lo stress della vita frenetica in città potrebbe essere quella di trascorrere una parte del proprio tempo in ambienti rurali o nei boschi. È in aree come queste che è possibile fare attività fisica con un’aria più pulita, senza così respirare quello smog che tanto caratterizza la vita in città.

E i benefici quali sono? Eccoli. Innanzitutto, potremmo ridurre i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress) in circolo nel sangue; a diminuire saranno, anche, la frequenza cardiaca e la pressione. Oltre a ciò, si riduce l’attività dell’area prefrontale del cervello, che si occupa dell’attenzione e del ragionamento. Elementi iperstimolati dalla vita metropolitana. In più, camminare a piedi nudi permetterebbe di sentirci più liberi e leggeri. Per non parlare dei benefici che questo modo di passeggiare apporta alle articolazioni e alla colonna vertebrale.

3) Il benessere che non ti aspetti

Per chi, per vari motivi, non può recarsi in campagna è possibile ottenere gli stessi benefici della passeggiata in contatto con la natura anche in città. A patto di recarsi nelle aree verdi, quali possono essere ad esempio i parchi urbani o quelli del proprio condominio. A questo proposito, c’è da dire che gli architetti e gli urbanisti iniziano a creare delle soluzioni per integrare la natura con la città, come è accaduto a Milano.

Il contatto con la natura ci consente di ritrovare quei benefici e quel benessere di cui spesso dimentichiamo l’esistenza. Per saperne di più, clicca qui

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