Parlando di benessere, spesso si pensa a due aspetti fondamentali della vita. Il primo è il benessere fisico e psicologico, tutto ciò che riguarda la salute del corpo e della mente, il secondo è il benessere finanziario, il comfort economico che permette di vivere serenamente ogni giorno. Tuttavia, esiste un’altra dimensione del benessere, molto più ampia, che riguarda il modo di vivere nel mondo e le relazioni che coltiviamo: il benessere sociale.

La trilogia del benessere: emozioni, spirito, corpo

Gli aspetti che influenzano significativamente il benessere sociale, sono spesso ignorati per una mancanza cronica di tempo, mancanza che contribuisce all’isolamento. Concentrarsi sulla crescita personale e ritrovare armonia è essenziale. Per raggiungere un equilibrio completo, è fondamentale considerare tre aspetti del benessere: il benessere emotivo, il benessere spirituale e il benessere fisico.

Il benessere emotivo implica il riconoscimento e la gestione delle emozioni, essenziale per affrontare problemi con determinazione. Il benessere spirituale riguarda l’adozione di una filosofia di vita e la ricerca di valori autentici. Il benessere fisico richiede una dieta equilibrata, attività fisica e riposo, migliorando la qualità della vita e aumentando il benessere generale. Integrare questi aspetti nella propria vita porta a un equilibrio armonioso tra mente, corpo e spirito.

Armonia e coesione: il ruolo dell’autodisciplina e dei rapporti umani

L’autodisciplina è fondamentale per il benessere personale e la vita sociale, ma i rapporti umani sono essenziali per creare un ambiente armonioso. Questo connubio favorisce la coesione e la capacità di affrontare sfide collettive. Iniziative di volontariato contribuiscono a questa funzione, realizzando progetti concreti e arricchenti, dalla tecnologia ai gruppi comunitari.

L’App Memex, ad esempio, permette alle comunità a rischio di esclusione sociale di creare e condividere storie personali collegate a elementi del patrimonio culturale delle loro città attraverso la Realtà Aumentata. Mind Inclusion, invece, è un’app progettata per supportare l’inclusione sociale di persone con disabilità intellettive e fisiche, consentendo agli utenti di valutare l’accessibilità di luoghi pubblici.

Chi vuole prendere una pausa dagli smartphone può riscoprire la socialità cimentandosi nella  coltivazione di un orto, un esperienza appagante e rigenerante. Immergendosi nella natura si possono creare legami intensi e trascorrere qualche ora di piacevole rilassamento e rigenerandosi. Gli orti urbani condivisi, numerosi in Italia, riescono a concentrare tutti gli aspetti del benessere sociale compreso quello fisico e spirituale.

Benessere sociale: La foto rappresenta un gruppo di persone tra cui anziani e bambini in un orto

Giardini condivisi

Dall’isolamento alla connessione: il ruolo del co-housing intergenerazionale

Gli anziani sono tra le persone più colpite dalle esclusioni sociali. Molte iniziative tendono a fornire degli aiuti per lavori domestici o di semplice sopravvivenza quotidiana, altre creano un punto di connessione tra volontariato e inclusione sociale, con iniziative che mettono in contatto giovani e anziani, creando benefici reciproci.

A Milano, l’iniziativa Prendincasa promuove la coabitazione tra residenti, adulti, pensionati, coppie o famiglie, e giovani non residenti, studenti o lavoratori, favorendo la condivisione di compagnia, alloggio e nuove esperienze. L’obiettivo è l’inclusione sociale e l’arricchimento reciproco. A Roma, il programma Homeful di Programma Integra supporta il co-housing tra giovani migranti e anziani residenti, creando un modello di incontro generazionale che risponde ai bisogni di solitudine degli anziani e di supporto familiare dei migranti.

In un mondo sempre più caratterizzato da stress elevato, abitudini sedentarie e interazioni virtuali, il valore delle connessioni sociali dirette è spesso sottovalutato e il tempo da dedicare all’interazione sociale è eroso dalle abitudini dannose. Riprendere coscienza di quanto siano importanti nuovi legami interpersonali e il rafforzamento di quelli esistenti è la chiave per migliorare la qualità della vita.

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Enrico Morichelli

Adoro le montagne, lo sport e i luoghi selvaggi, gli angoli remoti e poco conosciuti del mondo. Trovo gioia nel conoscere persone nuove e imparare da ciascuna di esse, così come da ogni viaggio che intraprendo. Sono un aspirante pubblicista del percorso formativo DiventareGiornalista.it.

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