L’interrogativo in vista delle partenze estive è sempre lo stesso: cosa mangiare in vacanza per godersi l’estate ma non perdere di vista l’obiettivo? Alcuni consigli pratici su piatti estivi per seguire una corretta alimentazione anche in vacanza.

Le buone pratiche per un’alimentazione sana valgono anche sotto l’ombrellone. È solo più difficile metterle in pratica, specialmente se si è in viaggio e si ha poco tempo da dedicare alla cucina.

Mangiare sano e piatti estivi due facce della stessa medaglia: le linee guida del Ministero della Salute

Le parole d’ordine per chi va in vacanza e vuole seguire un regime alimentare salutare sono “piatti estivi” e “mangiare sano”. Due facce della stessa medaglia che, quando ci sono di mezzo il sole, il mare e la spiaggia, spesso è difficile far coincidere.

Un’alimentazione varia ed equilibrata è alla base di una vita in salute. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la salute è lo “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità”. Non si può parlare di buona salute se la nutrizione non è adeguata. Un buono stato nutrizionale è determinato essenzialmente dagli alimenti che ingeriamo e, per tal motivo, risulta fondamentale variare la dieta il più possibile. Soprattutto in estate quando temperature alte, ritmi che si discostano dalla solita routine, ricerca di relax e occasioni conviviali spesso non ci permettono di seguire una corretta alimentazione.

In tal senso, già dal 2004, si muove il Ministero della Salute che porta avanti un progetto che promuove stili di vita sani e preserva il nostro patrimonio alimentare attraverso la dieta mediterranea anche in estate. Facendosi portavoce di una campagna di informazione e sensibilizzazione: “Estate sicura-come vincere il caldo” attraverso dieci semplici consigli alimentari”.

Cromoterapia alimentare e i benefici dei piatti estivi colorati

Nell’ambito delle attività di promozione per una corretta alimentazione, la FAO e l’OMS hanno suggerito la regola dell’assunzione giornaliera di 5 porzioni di frutta e verdura fresca legata al concetto di piramide alimentare.

La frutta e la verdura si presentano in natura con diversi colori che possono essere accorpati in 5 gruppi: rosso, verde, bianco, giallo-arancio e blu-viola. A ogni colore è associata la presenza di specifiche sostanze e le principali molecole coinvolte nella definizione del colore nei vegetali sono: la clorofilla, i carotenoidi e i composti fenolici.

A ogni gruppo, inoltre, sono associate delle proprietà specifiche e un consumo variegato di frutta e verdura è fondamentale. La cromoterapia alimentare è basata, appunto, sui principi nutritivi legati ai colori. Tra i piatti estivi inserire una porzione di ogni colore ogni giorno assicura un’alimentazione corretta anche in estate.

Cromoterapia alimentare e i benefici dei piatti estivi colorati

Cromoterapia alimentare e i benefici dei piatti estivi colorati – Fonte: sito Oggi.it

Consigli pratici per capire cosa portare sotto l’ombrellone

Diversi sono i fattori da tenere in conto se si vuole mangiare sano e allo stesso modo godersi le ferie. Se da un lato l’estate è la stagione ideale per gustare piatti freschi e leggeri, dall’altro aumentano le occasioni che favoriscono il consumo di cibi veloci, maggiormente calorici e grassi. A tavola, anche in vacanza, quindi, vige il buon senso, tanta forza di volontà e soprattutto equilibrio.

Tra gli aspetti da tener presenti, quello relativo ad una corretta idratazione è sicuramente rilevante. Risulta fondamentale, infatti, bere almeno 2 litri di acqua al giorno. In alternativa frullati e centrifughe possono attenuare la sete e si deve limitare al minino l’uso di alcolici, bevande zuccherate e gassate. Essenziale, tra una nuotata e un riposino, rispettare gli orari e tutti i pasti giornalieri, prediligendo piatti veloci e leggeri, facilmente digeribili. Tra tutti i pasti la colazione è il più importante della giornata. Questa, infatti, arriva dopo il periodo di digiuno più lungo e fornisce il “carburante” necessario per affrontare sole, mare e passeggiate. Particolarmente consigliati yogurt al naturale e frutta fresca di stagione, accompagnati da una manciata di cereali o frutta secca.

A completare il fabbisogno giornaliero un pasto, una cena e due spuntini che aiutano a mantenere attivo il metabolismo e a non arrivare affamati ai pasti principali. A una colazione abbondante può seguire un pranzo leggero all’insegna della freschezza. Tra un tuffo e un lettino sono consigliati piatti a base di verdure, ortaggi e legumi, come insalatone o primi freddi a base di riso, pasta o patate da preparare prima di andare al mare. A cena meglio optare per un secondo e un contorno. Limitare l’apporto di carne rossa e carboidrati, da assumere preferibilmente integrali, ma se si vuole mangiare una pizza nessun problema purché ciò non accada ogni giorno. Consigliati, oltre alla parte vegetale, uova, carne bianca e pesce di stagione alla griglia e legumi da mangiare anche freddi come contorno o condimento.

Di fondamentale importanza non cadere nell’errore di cenare in abbondanza se non si ha avuto il tempo di mangiare qualcosa sotto l’ombrellone. Per gli spuntini da fare tra un pasto e l’altro, la frutta fresca di stagione rimane sempre l’ideale. Ci si può concedere un dolce strappo alla regola gustando un gelato, rigorosamente artigianale e alla frutta. Un must dell’estate concesso soprattutto ai bambini come alternativa alla merenda.

Seguendo questi piccoli suggerimenti, ricordando di adottare anche in vacanza uno stile di vita meno sedentario che include attività in movimento e sport, con un occhio alla sicurezza alimentare potrai godere di un’alimentazione sana e sostenibile, di piatti estivi colorati e gustosi, perfetti per affrontare l’estate con energia e vitalità.

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Marco Russo

Come Gastronomo e Food & Wine Writer non mi limito ad assaggiare e scrivere ma vivo e respiro a pieno il mondo dell'agroalimentare e dell'enogastronomia. Sono un esploratore di sapori e un appassionato divulgatore della cultura del cibo e del vino.Il mio percorso nel mondo della comunicazione del gusto è iniziato con una laurea in Scienze Gastronomiche, arricchito da un Master in Restaurant Management e da diverse specializzazioni nel food & beverage, tra cui quella da sommelier.Al momento sono con la penna immersa nelle storie positive di “BuoneNotizie.it” e nella concretezza di “What Now? Le soluzioni oltre il problema”. Le due Testate con le quali collaboro e in cui esprimo la mia passione per l'enogastronomia, il turismo, l'attualità e le dinamiche sociali.Tutto ciò prende forma grazie anche al percorso formativo che sto seguendo presso la scuola di giornalismo costruttivo dell'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo

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