Garantire cibi sicuri e sani è un diritto fondamentale per tutti i cittadini e una responsabilità condivisa a livello globale. La sicurezza alimentare è utile a proteggere la salute delle persone e a garantire un futuro più sicuro alle generazioni a venire e al Pianeta. Un mosaico di azioni che coinvolge l’intera filiera alimentare, dal produttore al consumatore: un processo complesso che inizia nei campi coltivati e finisce sulle tavole.

Giornata mondiale della sicurezza alimentare

Con lo scopo di aumentare la consapevolezza sull’importanza che la sicurezza sanitaria degli alimenti riveste per tutta la popolazione mondiale, dal 2019, il 7 giugno di ogni anno si celebra la Giornata mondiale della sicurezza alimentare.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici

La Giornata è stata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la partnership di FAO e OMS, il 20 dicembre 2018 con Risoluzione 73/250. L’obiettivo è quello di richiamare l’attenzione e ispirare azioni per aiutare a prevenire, individuare e gestire i rischi di origine alimentare. Il tema del 2024 è “Sicurezza alimentare: prepararsi agli eventi inattesi”.

Gestione della sicurezza alimentare: non solo un pericolo per la salute, ma anche per l’economia mondiale

Quello del food safety è un problema per la salute umana fin dagli albori della civiltà. Nonostante i Governi di tutto il mondo stiano facendo del loro meglio per migliorare la sicurezza del cibo, ancora oggi resta un significativo problema di salute pubblica sia nei Paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo. Circa 200 malattie di quelle conosciute fino a oggi sono trasmesse dagli alimenti. Secondo l’OMS circa 1,8 mln di persone nel mondo muoiono a causa di problemi gastrointestinali e, ogni anno, una persona su dieci si ammala per aver ingerito cibo o acqua contaminati.

La stessa OMS sostiene che le forniture alimentari sicure supportano le economie nazionali, il commercio e il turismo, contribuiscono alla sicurezza alimentare e nutrizionale e sostengono lo sviluppo sostenibile. Secondo un Rapporto della Banca Mondiale del 2019, infatti, la perdita totale di produttività associata alle malattie di origine alimentare nei Paesi a basso e medio reddito è stimata in 95,2 mld di dollari all’anno. Altresì il costo annuale del trattamento delle malattie di origine alimentare è stimato in 15 mld di dollari.

Nel complesso questi dati immettono un maggiore senso di responsabilità a livello condiviso, sia in chiave di salute pubblica che di spesa e perdita economica a livello globale.

La chiave per alimenti più sicuri in un manuale redatto dall’OMS

Già nei primi anni ‘90 l’OMS ha sviluppato le “Dieci regole d’oro per la preparazione di alimenti sicuri”, ampiamente tradotte e riprodotte in tutto il mondo. Nel corso degli anni, tuttavia, è apparsa evidente la necessità di adottare uno strumento più intuitivo e più generalmente applicabile. Da qui nasce il “Five Keys to safer food manual”, un vero e proprio Manuale che racchiude in una veste più semplice e memorizzabile tutti i messaggi dell’antecedente “Dieci regole d’oro” in un poster. Tradotto in oltre 40 lingue viene utilizzato per diffondere nel mondo il messaggio di igiene alimentare dell’OMS: conoscere = prevenire.

I messaggi chiave articolati in cinque punti sono:

  • Abituatevi alla pulizia;
  • Separate gli alimenti crudi da quelli cotti;
  • Fate cuocere bene gli alimenti;
  • Tenete gli alimenti alla giusta temperatura;
  • Utilizzate solo acqua e materie prime sicure.

Ecco perché è importante conoscere e celebrare la sicurezza alimentare. Affinché la gestione dell’intera filiera alimentare diventi una responsabilità condivisa, che tuteli maggiormente la salute pubblica con un occhio rivolto verso l’economia mondiale, in una nuova ottica più responsabile e sostenibile. Un connubio tra sicurezza alimentare, educazione alimentare e nutrizione utile a raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile prefissati dall’ONU entro il 2030.

Condividi su:
Avatar photo

Marco Russo

Laureato in Scienze, Culture e Politiche della Gastronomia seguo e studio il mondo dell'agroalimentare e dell'enogastronomia. Aspirante giornalista pubblicista tratto inoltre temi legati all'attualità, all'arte e allo sport. Seguo il corso di giornalismo dell'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo.

Riscopri anche tu il piacere di informarti!

Il tuo supporto aiuta a proteggere la nostra indipendenza consentendoci di continuare a fare un giornalismo di qualità aperto a tutti.

Sostienici